Archivio mensile Marzo 11, 2023

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Conto deposito: cos’è e come funziona

Il conto deposito è un particolare tipo di conto bancario, al quale solitamente viene associato un conto corrente di appoggio.

Il suo scopo è quello di accantonare (appunto mettere in deposito) una quantità di soldi e guadagnare un surplus tramite gli interessi che fruttano, portando ad un guadagno.

Si tratta di un mezzo di investimento e risparmio semplice da utilizzare ma non privo di rischi e obblighi. Consultando questa guida si potranno conoscere meglio tutte le info e capire come muoversi per attivare un nuovo conto deposito.

Il contratto di conto deposito

Il conto deposito prevede la firma e la compilazione di un contratto. Una serie di regole, obblighi, costi e diritti sanciti tra banca e risparmiatore secondo le leggi vigenti.

Alcuni dati contenuti nel contratto sono: tasso di interesse annuo lordo, criterio di calcolo degli interessi, spese di apertura e chiusura, produzione di rendiconto, addebito imposta di bollo, spese di versamento e prelevamento, data disponibilità per bonifici di ingresso, valuta di accredito anche da altre banche, valute di addebito, eccetera.

I dati sono tanti ed è importante conservare il contratto di apertura del conto deposito. Come abbiamo detto si tratta di un prodotto finanziario di media difficoltà.

Condizioni di apertura del conto deposito

L’apertura di un conto deposito non è difficile, richiede sicuramente dei soldi iniziare da vincolare, aggiungere successivamente oppure rendere fissi. La banca chiederà questi dati: codice fiscale, documento di identità, un conto corrente tradizionale di appoggio, sarà utile per il versamento degli interessi oppure per svincolare i soldi versati al momento della chiusura o alla fine naturale del contratto.

Ogni conto deposito ha un rendimento effettivo indicato e anche delle spese, quindi considerate bene i soldi che inserite e ciò che verrà applicato tra entrate e uscite. Nel contratto vengono sempre indicati questi dati: tasso di interesse, logica di capitalizzazione, spese, tasso effettivo.

Alcune banche che offrono conti deposito

Non tutte le banche offrono la possibilità di aprire un conto deposito. Di seguito ecco tre realtà finanziarie importanti per aprirne uno in Italia.

Santander offre ioPosso e ioScelgo, due soluzioni di conto deposito, una vincolato e l’altro conto libero. Convenienti e per tutte le tasche, Santander è una banca spagnola conosciuta a livello internazionale ed i tassi offerti variano a seconda dei tassi BCE. Per maggiori dettagli si può contattare il loro servizio clienti per conoscere tutte le info e farsi risolvere eventuali dubbi.

Conto Arancio è un brand decisamente importante che offre diverse soluzioni di risparmio e rendimento. Il principale conto deposito proposto ha zero spese e dura 12 mesi. Può essere gestito anche da mobile, non ha vincoli complessi e per maggiori dettagli si consiglia di consultare questa pagina.

Banca IFIS offre tre tipi di conto deposito Rendimax con tasso annuo lordo, si chiamano libero, like e vincolato. Tre strumenti di investimento e risparmio completi, dove è importante leggere condizioni e informazioni base disponibili a questo link. Il conto vincolato richiede base minima di 1000 euro.

Differenza tra conto vincolato e libero

Nella guida abbiamo spesso parlato di soldi vincolati e non vincolati per il conto deposito. Significa che il risparmiatore può scegliere tra due tipi di conto risparmio investimento.

  • Il conto vincolato può essere temporale o legato ai dati di crescita secondo gli interessi fruttiferi applicati. Quindi, finché non scade il vincolo o non raggiunge una certa somma, il conto deposito non può essere toccato per prelevare fondi.
  • I conti depositi liberi invece permettono, con dei limiti, di prelevare ma soprattutto di versare.
  • I conti vincolati flessibili che dovrebbero permettere di versare, in molti casi è possibile. Alcune banche invece tendono a offrire dei conti fermi sicuri della crescita e del prodotto offerto secondo una strategia studiata da esperti e analisti.

Tutti i rischi di un conto deposito

Il conto deposito è uno strumento di risparmio e investimento semplice ma con obblighi e rischi. Partiamo dal vincolo, il conto deposito necessita di un conto corrente collegato e una quantità di soldi minima per l’applicazione degli interessi che coprono parte delle spese finanziarie legate a questo prodotto bancario.

Le banche indicano sempre alcuni rischi, partendo dal fallimento dell’istituto, cosa succede in questo caso? Si corre il rischio che la banca non possa tenere fede agli obblighi contrattuali, quindi non ha la possibilità di restituire i soldi cin caso di fallimento della banca.

Esiste un sistema obbligatorio di garanzia, uno strumento creato dalla Comunità Europea, il fondo interbancario di tutela dei depositi. Altro elemento di rischio, se il conto è vincolato non è semplice poter recedere dal contratto per poter utilizzare i soldi.