Archivio per Categoria Benessere

DiSilvia

Marijuana Legale, gli effetti della Cannabis CBD

Effetti della marijuana legale

In natura, le specie vegetali svolgono un ruolo molto importante. Le sue varie proprietà consentono di trovare una pianta per ogni caso, come le varietà psicotrope. In questo caso parliamo della Marijuana Legale

Le piante o i composti psicotropi presenti in questi, sebbene siano noti per i loro usi “ricreativi”, hanno anche componenti medicinali che forniscono un valore aggiunto in varie condizioni.

In questa occasione, scopriremo qualcosa sulla storia della marijuana legale cannabis CBD, le generalità e gli effetti del consumo di CBD in malattie come la sclerosi multipla, tra le altre.

Storia della marijuana legale cannabis CBD

La pianta di Cannabis risale ad almeno 5.000 anni ed è una varietà originaria dell’Asia, tuttavia, si è diffusa in tutto il mondo durante i viaggi dei viaggiatori verso altre terre.

Già nell’antichità si distinguevano già due grandi sottotipi di Cannabis, ovvero marijuana e canapa con le rispettive specie. Questi erano usati per trattare i sintomi di depressione, stanchezza e questo tipo di comportamento in generale, ma in aggiunta, i loro effetti sedativi venivano usati in caso di insonnia, ansia o dolore .

La marijuana medica è ancora oggi utilizzata per alleviare il dolore, ma questi benefici sono costantemente oggetto di dibattito, soprattutto nei paesi in cui il suo uso è proibito o limitato alla popolazione.

In Cina, la canapa veniva utilizzata con grande facilità e versatilità per creare di tutto, dai vestiti al cibo. La pianta , invece, veniva utilizzata nell’ambito di cerimonie religiose .

Com’è una pianta di marijuana legale CBD ?

La forma della pianta di marijuana è stata culturalmente rappresentata e resa popolare grazie ai suoi numerosi sostenitori. Tanto che visivamente siamo in grado di riconoscere un foglio stampa, soprattutto se siamo esposti alla sua immagine come marchio su magliette, cappellini, zaini e ogni tipo di materiale.

Le coltivazioni di marijuana possono essere estese o casalinghe, che se non differisce è la presentazione della pianta, che di solito è corta e con rami forti.
È una pianta che ha un periodo di crescita annuale e se ne possono trovare esemplari femminili e maschili . Ha una tonalità verde intensa e ha una forma a foglia semitagliata molto particolare o con punte vistose.

Varietà Di Cannabis CBD

Fondamentalmente, ci sono tre grandi gruppi di Cannabis CBD Marijuana legale che possiamo descrivere e specificare grazie al fatto che sono usati più frequentemente, è la varietà sativa, indica e rudelaris.

La prima (sativa) si distingue per provenire da una pianta molto più grande, ciò significa che il suo tempo di crescita è più lungo di quello delle altre varietà, sebbene differisca anche per il colore delle sue foglie, che sono verdi ma più discrete. .
Essendo più grande, il tronco tende ad essere più alto; Poiché il suo tempo di crescita è più lungo, può continuare a fiorire, ma le sue dimensioni lo rendono adatto alla coltivazione esterna.

La varietà indica produce una foglia più spessa e non fine come la sativa . È una pianta che, volendo, consente una migliore pianificazione del raccolto poiché il suo tempo di crescita non è così volubile.

Per il suo breve tempo di maturazione, la pianta è più piccola e compatta, ma con foglie più grandi, più vistose e di colore verde più intenso.
L’ultima, rudelaris , è una varietà molto particolare, poiché non dovrà necessariamente crescere sotto una fonte di luce solare. Nel tuo caso, puoi esercitare questa funzione leggera da solo e iniziare normalmente il tuo periodo di crescita. Stando così le cose, questa varietà potrebbe avere maggiori probabilità di essere coltivata clandestinamente in casa, ma i suoi livelli di tch e cbd sono inferiori.

Principi attivi della Canapa

I principi attivi della canapa sono responsabili del suo potere terapeutico, tra questi ci sono THC, CBD e CBN, anche se ce ne sono molti altri, ma questi sono i più diffusi.

I principi attivi o cannabinoidi della marijuana legale agiscono sul sistema nervoso centrale ed è in questo modo che l’organismo può reagire ai loro effetti assumendo CBD.
Naturalmente, sono direttamente responsabili dell’attenuazione di alcuni sintomi di malattie che causano dolore al paziente o che impediscono il sonno profondo.

Tuttavia, è stato anche utilizzato per i suoi effetti benefici per aumentare l’appetito.

Il corpo umano è pieno di recettori capaci di catturare dosi di cannabinoidi per un effetto calmante. Poiché i principi attivi THC, CBD e CBN si trovano all’interno della pianta, vengono chiamati fitocannabinoidi per la loro costituzione naturale e organica ricca di CBD.

L’olio di CBD può anche essere estratto dalla canapa , che è legale in Spagna e viene fornito in una presentazione pratica. Il kenaf CBD e gli effetti di presentazione di un olio sono ampiamente conosciuti e adattabili a una varietà di sintomi.

Effetti di THC e CBD

Gli effetti più ricercati di questi principi attivi della Cannabis sono gli effetti che alterano la percezione. Per il consumatore di marijuana ricreativa, è necessario trovare piacere nei cosiddetti “viaggi” che possono essere intimi o accompagnati. Il significato di questi viaggi è fuggire dalla realtà e ritrovarsi in uno stato di vera estasi dove sia la percezione che i sensi sono alterati. Questo è un modo semplice per descrivere alcuni degli stati psicoattivi del THC.

Il CBD è uno psicotropo che a dosi normali o ben guidate non altera la salute né ha effetti collaterali. Inoltre, costituisce un potenziale sollievo alle conseguenze più fastidiose di alcune malattie, che gli conferisce la sua natura terapeutica. Viene consumato come analgesico, antinfiammatorio, anticonvulsivante, tra gli altri.

Il composto attivo THC o tetraidrocannabinolo ha effetti psicoattivi e produce sensazioni diverse nell’uomo. Uno di questi è il risveglio del piacere, l’attivazione dell’appetito (integratore alimentare) e agisce sulla memoria. Questo tipo di principio attivo ha scopi quasi interamente ricreativi ed è vietato per non fornire i benefici del CBD che sono di natura curativa. Naturalmente, queste proprietà psicoattive potrebbero essere utili anche nelle malattie che causano una diminuzione dell’appetito.

Cos’è la marijuana CBD?

Quando si parla di marijuana legale CBD, ci si riferisce a un principio attivo o all’uso a scopi medicinali della marijuana (cannabis medica), al di là dell’obiettivo ricreativo che possono cercare gli utenti che dedicano i loro sforzi a un consumo più piacevole.

Gli effetti medicinali delle gemme di CBD sono maggiori di quelli presenti nella marijuana TCH, motivo per cui è più spesso prescritta sia come trattamento per convulsioni, per spasmi muscolari o per agire direttamente sul cervello umano come antipsicotico.
Va notato che tra le malattie che potrebbero essere trattate utilizzando dosi di CBD marijuana come trattamento complementare ci sono:

  • Parkison
  • Sclerosi multipla – Alzheimer – Convulsioni – Epilessia
  • Ansia – Infiammazione intestinale
  • Cancro

La marijuana e gli effetti CBD possono fornire una migliore qualità della vita ai pazienti diagnosticati che vogliono alleviare il dolore e utilizzare la medicina alternativa ai loro trattamenti per altri effetti molto importanti.

Cannabis legale cosa dice la legge?

Da un punto di vista legale, molti paesi nel mondo concordano sul fatto che l’uso della marijuana a fini ricreativi debba essere perseguito. Lo status legale della Cannabis negli Stati Uniti è al punto in cui alcuni stati hanno legalizzato l’uso della marijuana, mentre in altri continua ad essere illegale.

In quasi tutti i paesi dell’Europa e dell’Africa, il consumo, il trasporto e la produzione di marijuana è considerato illegale, mentre in America Latina, sebbene sia illegale, questa pratica non viene criminalizzata.

In Europa è risaputo che i Paesi Bassi sono la nazione più flessibile in materia di marijuana, avendone legalizzato la produzione e la vendita in locali destinati al suo consumo.

Proprietà e benefici della Marijuana legale CBD ed effetti

Normalmente le proprietà e i benefici della Cannabis sono medicinali (cannabinoidi non psicoattivi), ecco perché è necessario parlare dell’effetto terapeutico della Cannabis se si hanno familiarità con i seguenti effetti sui sintomi.

Come agente antinfiammatorio, cioè per alleviare le infiammazioni del corpo in conseguenza di diversi disturbi; come analgesico, per attenuare un po’ il dolore quando viene a contatto con il cervello e i recettori del dolore; come anticonvulsivante per prevenire le manifestazioni dell’epilessia; come antiossidante, per proteggere le cellule dall’invecchiamento; come ansiolitico e antipsicotico, per proteggere la salute del cervello; tra gli altri effetti.

DiSilvia

Umidità di capillarità, quali le cause, gli effetti e le possibili soluzioni

Cos’è l’umidità di capillarità e quali sono le cause, gli effetti e le soluzioni? Esistono numerose forme di umidità dei muri, e la costante è sempre la stessa: l’acqua ha la capacità di risalire verso l’alto sfruttando il principio di capillarità, andando a sfidare lo stesso concetto di gravità. Che cosa sono i capillari? Possiamo definirli come dei condotti molto sottili presenti all’interno delle murature.

La principale causa dell’umidità in casa è ovviamente la capillarità, ma dobbiamo comprendere che cos’è il fenomeno nello specifico e quali possano essere le soluzioni immediate per risolvere la situazione. Allo stesso tempo, è molto importante richiedere un intervento di diagnosi per determinare la tipologia di umidità e per contrastarla in seguito. Scopri come eliminare l’umidità di capillarità e gli interventi davvero efficaci.

Umidità di capillarità: cos’è

Come si manifesta l’umidità di capillarità in casa? Anche detta umidità di risalita o umidità ascendente, è una nemica degli ambienti e della salute. Magari hai notato una macchia, un alone sul muro: sul lungo termine, però, possono verificarsi altri problemi, come efflorescenze, distacco dell’intonaco o anche lo sfarinamento. L’acqua presente andrà a tutti gli effetti a deteriorare la parete.

Il degrado da umidità ascendente è un processo che va bloccato, perché potrebbe portare alla formazione di muffe e di funghi potenzialmente pericolosi anche per la salute di chi abita in casa. In genere, la risalita di umidità è scatenata dalla vicinanza ad un corso d’acqua, ma anche in seguito a una perdita. In questo senso è molto importante puntare alla prevenzione dell’umidità, in particolare se si abita in un ambiente locato al piano terra o che presenti una parte seminterrata.

Cause dell’umidità di capillarità

La causa della presenza dell’umidità di capillarità è lo stesso principio. In genere, comunque, la capillarità avviene molto più frequentemente negli edifici vecchi o in costruzioni che sono state edificate scegliendo dei materiali scadenti. Solitamente i materiali che assorbono maggiormente umidità possono essere a base di tufo, arenaria, pomice, mattone pieno, calcarenite, macco.

Un altro aspetto da non sottovalutare in alcun modo è che talvolta un intervento di impermeabilizzazione potrebbe in effetti impedire all’umidità di capillarità di manifestarsi e di deteriorare le mura degli ambienti. Uno sbarramento impermeabile è essenziale: potrebbe rendersi inoltre utile l’installazione di un apposito deumidificatore. Per quanto riguarda l’intervento chimico, invece, le iniezioni di resina rimangono tra le tecnologie attuali migliori di sempre.

Gli effetti e le conseguenze dell’umidità in casa

Quali sono gli effetti negativi dell’umidità in casa? Si potrebbe fare l’errore di credere che sia una questione relativa all’estetica, ma non è affatto così. Un livello piuttosto importante di umidità in casa potrebbe dapprima arrecare danni all’ambiente, in quanto è tra le principali cause della proliferazione della muffa e dei funghi.

C’è da considerare nell’insieme, però, tutti quegli effetti sulla salute. Per esempio, gli individui che abitano in casa potrebbero sviluppare delle allergie, irritazioni della pelle e, nei casi più avanzati, anche veri e propri problemi respiratori. In genere, vivere in un ambiente umido è un problema, perché attira anche più acari della polvere, che vanno a peggiorare allergie preesistenti.

Valutiamo infine un altro fattore, ovvero lo stress fisico e psicologico dell’umidità in casa. Sostanzialmente, il nostro corpo percepisce in modo diverso le temperature in presenza di umidità. Affrontare l’inverno nel modo giusto è essenziale per evitare di ammalarci sul lungo termine.

Soluzioni all’umidità di capillarità

Che cosa sono le iniezioni di resine chimiche per isolare la muratura umida e creare una vera e propria barriera antiumidità? Questa tecnica permette di intervenire nell’immediato, andando a risolvere l’infiltrazione d’acqua. L’iniezione di resina idroattiva blocca l’infiltrazione, sia lieve o anche pesante. Per il trattamento specifico dell’umidità di risalita, si può sfruttare l’iniezione di gel o soluzioni idrorepellenti, così da tornare a vivere in un ambiente sano e impedire che possa proliferare la muffa sul lungo termine. Ma a chi affidarsi per un lavoro eccellente?

Dry Wall System è una delle aziende più importanti sul territorio per sconfiggere l’umidità di capillarità. Non solo sul loro sito sono disponibili dei prodotti interessanti – come il DWS 1000, che serve per la deumidificazione dei muri – ma propongono anche degli interventi di deumidificazione, impermeabilizzazione e consolidamento. Dal 1979, sono al servizio della clientela per risanare i muri. Dispongono di un team specializzato e altamente qualificato per realizzare iniezioni di resine professionali.

DiSilvia

Calze a supporto elastico, un aiuto per le caviglie gonfie

Se ti sono state prescritte calze a supporto elastico dette anche a compressione vuol dire che hai problemi di circolazione o di gambe gonfie.

Non a caso, questo genere di calze, disponibili presso Calze per Passione, possono essere un valido aiuto per risolvere problemi inerenti caviglie o gambe gonfie.

Vediamo insieme cosa sono e come utilizzarle.

A cosa servono le calze a supporto elastico

Le calze a compressione sono studiate appositamente per applicare la giusta pressione alla parte inferiore delle gambe, contribuendo a mantenere corretto e costante il flusso sanguigno e quindi a ridurre il disagio e il gonfiore.

Sono a compressione graduata il che vuol dire che sono più strette intorno alla caviglia e si allentano man mano che salgono verso la parte alta della gamba.

Le calze a supporto elastico vengono solitamente prescritte dal medico come rimedio curativo a una condizione che causa scarso flusso di sangue nelle gambe, come ad esempio:

  • Vene varicose (vene gonfie e allargate),
  • Linfedema (quando i tessuti del corpo si gonfiano).

Il motivo per il quale le calze a compressione funzionano è che il sangue continua a muoversi e fluire; ecco perché è più difficile che si raggeli nelle vene e faccia un coagulo.

Se malauguratamente questo dovesse succedere, ossia che si verifichi la formazione di un coagulo, questi potrebbe venir trasportato con il sangue e, nei casi peggiori, rimanere bloccato in una parte del corpo pericolosa come possono essere i polmoni.

I coaguli di sangue rendono anche più difficile il flusso di sangue con conseguenti problemi di gonfiore, pelle scolorita e altri problemi.

Le calze a supporto elastico vengono utilizzate anche in ambito sportivo, soprattutto negli sport ad alta resistenza come maratone o trail running a lunga percorrenza.

Vengono usate dagli sportivi per evitare il gonfiore alle gambe che si verifica durante sforzi di questo tipo, e migliorare la circolazione sanguigna durante il movimento, oltre che a seguire una corretta alimentazione per evitare l’insorgere di questo problema,

Molti atleti, tra cui corridori, giocatori di basket e triatleti, indossano questo tipo di calze a compressione non solo sulle gambe ma anche sulle braccia; ciò viene fatto perché un migliore flusso sanguigno favorisce un miglior afflusso di ossigeno ai muscoli che di conseguenza aiuterà a prevenire danni e traumi ai tessuti.

Secondo molti atleti poi l’utilizzo di queste calze a supporto elastico migliorano la circolazione sanguigna e linfatica consentendo loro di recuperare più rapidamente l’affaticamento muscolare.

Acquistare le calze a supporto elastico

Le calze a compressione sono disponibili in una varietà di dimensioni, lunghezze e colori anche con diversi punti di forza di compressione per meglio adattarsi alle varie esigenze.

In fase di acquisto le gambe vengono misurate per vedere qual è la dimensione più corretta.

In base alle esigenze può essere necessario indossare le calze a compressione su entrambe le gambe o solo su una; se le indossi per problemi di circolazione le calze andrebbero tenute durante tutta la giornata e tolte prima di andare a letto.

Per farle durare a lungo, bisogna lavarle a mano, a circa 40° C e asciugarle lontano dal calore diretto onde preservare la loro qualità nel tempo.

A chi vengono consigliate la calze a compressione

Come abbiamo visto, le calze a supporto elastico sono un valido aiuto per ripristinare e favorire la circolazione sanguigna del sangue; per questo motivo sono consigliate a:

  • Persone con o a rischio di problemi di circolazione, come TVP, vene varicose o diabete;
  • Persone che hanno appena subito un intervento chirurgico;
  • Coloro che non possono lasciare il letto o hanno difficoltà a muovere le gambe;
  • Persone che stanno tutto il giorno in piedi al lavoro;
  • Atleti;
  • Donne incinte;
  • Persone che trascorrono lunghi periodi di tempo sugli aerei, come i piloti;

Il consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un medico per capire il tipo di compressione di cui si ha bisogno e come indossarle correttamente.

 

DiSilvia

Rimedi naturali per migliorare la concentrazione

Mantenere alto il livello di concentrazione per quasi tutto l’arco della giornata non è semplice, anzi. A volte sembra addirittura impossibile! La stanchezza è un fattore che incide molto sull’essere concentrati. Più si è stanchi, più si perderà il livello di concentrazione quando ad esempio dobbiamo seguire un corso on line o stiamo lavorando in smart working. Proprio i dispositivi elettronici sono elementi che stancano il cervello e gli occhi a causa della luminosità dei loro schermi. A incidere sulla nostra concentrazione c’è poi lo stress, la paura di non riuscire a rispettare le scadenze scolastiche o lavorative. Ansia e depressione giocano poi un ruolo fondamentale nell’influire sulla concentrazione. A volte invece non essere concentrati e avere scarsa memoria può essere un problema dovuto a un’alimentazione malsana. In questo articolo scopriremo insieme alcuni efficaci rimedi naturali per migliorare la concentrazione e ritrovare l’elasticità mentale perduta.

L’alimentazione

L’alimentazione giusta può aiutarci davvero tanto a migliorare la concentrazione. Esistono cibi che più che altri favoriscono le migliori prestazioni della nostra mente. Tra questi c’è ad esempio l’avocado, frutto ricco di grassi monoinsaturi che favoriscono l’efficienza cognitiva. Ottime allo scopo anche le verdure a foglia verde come i broccoli, che aiutano a prevenire malattie degenerative del cervello come il Morbo di Alzheimer. I cereali integrali sono una fonte primaria di energia, aiutano il lento rilascio del glucosio nel sangue favorendo le funzioni cognitive. Ottimo anche il cioccolato fondente, ricco di flavonoidi e con una elevata concentrazione di cacao che preserva la memoria e rallenta l’invecchiamento. I mirtilli, le noci e i pomodori migliorano la concentrazione e la memoria a breve termine, l’olio extravergine di oliva migliora l’apprendimento. Particolarmente utili sono poi gli alimenti ricchi di acidi grassi omega3 come il salmone. Il sedano migliora la memoria come i semi di zucca, ricchi di zinco, minerale cibo per le funzioni cognitive.

Il buon riposo

Un rimedio naturale per migliorare la concentrazione è quello di essere riposati. Come abbiamo detto nell’introduzione di questo articolo, la stanchezza gioca un ruolo fondamentale nel farci pendere colpi a livello di memoria. Per cui dobbiamo provvedere adottando determinati comportamenti per il bene della nostra mente e del nostro fisico. Innanzitutto non dobbiamo forzarci a lavorare o studiare fino a tardi. Andare a letto a un’ora consona e che tutte le sere sia sempre la stessa, ci aiuterà a svegliarci presto e ben riposati poiché avremo dormito quelle 8 ore giuste per stare bene il giorno dopo. Un buon sonno senza interruzioni e regolare è l’ideale per ritrovare la concentrazione e l’energia perduta, sia della mente che del corpo. Possiamo aiutare il nostro riposo serale sorseggiando prima di andare a dormire una efficace camomilla rilassante preparata a regola d’arte e bevuta almeno mezz’ora prima di coricarsi. Basterà far bollire un pentolino d’acqua e mettervi in infusione per 4 minuti una bustina di camomilla. Si dovrà quindi togliere la bustina, versare in tazza e bere.

L’aiuto delle piante

Alcune piante possono aiutarci a ritrovare la concentrazione perduta, soprattutto i loro principi trattati e ottenuti attraverso oli essenziali e integratori. Tra i rimedi naturali di questo tipo utili al nostro scopo troviamo in particolare gli oli essenziali di rosmarino, basilico e  menta, che aiutano l’elasticità mentale. C’è poi il Ginkgo biloba, che aiuta a ritrovare concentrazione e lucidità. Tutte le cosiddette piante adattogene possono aiutare il cervello a lavorare al meglio e contrastando lo stress. Tra le migliori troviamo il Ginseng, l’Eleuterococco e la Rodiola.

DiFA

Estetica dentale: cosa fare quando si hanno dei denti brutti

Per un giorno speciale, indossa un sorriso migliore, renderai unico ogni tuo giorno. Cosa fare quando si hanno dei denti brutti? È una delle domande che le persone si pongono più spesso, ma la soluzione è proprio dietro l’angolo. Avere dei denti non dritti o magari macchiati a causa di caffè e dal fumo, può rappresentare motivo di disagio ma non solo. Con il tempo può anche riflettersi in problemi di salute. Situazioni di disagio possono anche compromettere le relazioni con gli altri, ma a tutto c’è una soluzione. Ricorrere all’ortodonzia aiuterà a affrontare problemi di questo genere. Principalmente si fa riferimento ad una specializzazione di odontoiatria che tratta possibili malformazioni riguardanti mandibola e mascella, quindi denti posizionati in maniera anomala che comportano difetti estetici. Non bisogna mai sottovalutare questa tematica in quanto si possono riscontrare anche difficoltà nella respirazione e nella masticazione. Equipe di specializzati sono in grado di risalire alla fonte che ne ha causato la posizione anomala dei denti e anche capaci di intervenire con operazioni correttive.

Faccette dentali

Uno dei metodi più utilizzati per risolvere un difetto di natura estetista, sono le faccette dentali. Realizzate in ceramica, sono molto sottili e resistenti, permettono di ricreare un sorriso omogeneo e splendente. Il centro Cristaldent lavora ogni giorno per donare a chi lo desidera, il sorriso che tutti vorrebbero. Essere sicuri di se stessi è una carta vincente per affrontare le proprie giornate, e allora, perché non puntare proprio su una rivoluzione del proprio sorriso?

Come sono fatte le faccette

Si tratta di una consistenza molto sottile, di circa 0,3 mm, che prevede un’applicazione delle faccette in maniera rapida e indolore. Se necessario, prima che vengano applicate, il dente viene leggermente limato. Il risultato di questo tipo di realizzazione deve essere naturale, proprio per questo, la loro lavorazione viene eseguita artigianalmente. Esteticamente l’esito sarà ottimo e non si riscontreranno anomalie nella chiusura della bocca.

Quali difetti vengono rimossi con l’applicazione delle faccette?

In primo luogo si vanno ad eliminare tutte quelle fastidiose macchie di smalto provocate dal fumo di sigaretta, coloranti o bevande. Alcuni tra i problemi più riscontrati, che vengono eliminati con l’applicazione delle faccette, sono sicuramente quei fastidiosi spazi che a volte ci sono tra un dente e l’altro, denti che si presentano scheggiati o storti. L’istallazione delle faccette prevede una prima applicazione con alcune provvisorie e successivamente vengono applicate quelle definitive. Le fasi che vengono affrontate durante l’intervento sono davvero semplici:

La prima fase prevede che venga presa l’impronta delle arcate dentali, ciò segue ad una possibile limatura leggera della superficie esterna dei denti. Prima che vengano applicate definitivamente, si procede con una revisione della qualità delle faccette e della coincidenza con i denti su cui verranno dovranno aderire. Il tutto deve essere in piena armonia e non si possono presentare anomalie. Per quanto riguarda la colorazione delle faccette, viene scelta unicamente dal paziente in base alle sue esigenze. Si cerca, ovviamente, di creare sempre un effetto naturale. Una volta indurito il cemento, attraverso una tipica luce ultravioletta, le faccette provvisorie saranno pronte. Passeranno all’incirca dieci giorni, prima che vengano installate quelle definitive.

Prezzo delle faccette dentali

Il prezzo delle faccette varia in base alla qualità del materiale che viene utilizzato. Ogni faccetta viene creata esattamente a misura di ogni dente in modo da creare sensazioni naturali a chi le indossa. È importante ricordare ad ogni cliente che il suo benessere e alla base del lavoro di ogni professionista, per questa ragione non è prevista alcuna anestesia o l’utilizzo di strumenti che provocano dolore.e tu cosa aspetti vieni a provare le faccette dentali finemente realizzata in ceramica.

DiSilvia

Affrontare l’inverno nel modo giusto. I nostri consigli

Affrontare l’inverno nel modo più corretto è utile sia al nostro fisico che alla nostra mente. Infatti, la stagione invernale porta con sé malattie stagionali e germi infettivi, ma anche buio e gelo, che possono comportare un acuirsi dei sintomi depressivi.
Il freddo è il grande protagonista dei nostri inverni e, anche quest’anno, non accenna ad attenuarsi. Molte persone hanno già contratto l’influenza e, mai come quest’anno, si teme di ammalarsi. Per far fronte a queste basse temperature e alle caratteristiche dell’inverno, occorre attrezzarsi e prepararsi. In questo articolo vedremo alcune dritte per evitare il più possibile di ammalarci. Inoltre scopriremo alcuni consigli in grado di allietare le nostre giornate anche se non luminose come quelle estive. Iniziamo!

Come affrontare l’inverno e restare in salute

Con l’avvicinarsi del freddo, le pubblicità televisive relative agli integratori si moltiplicano. Questi prodotti, proposti da venditori esperti in spot molto professionali e convincenti, sembrano essere in grado di rinforzare il nostro sistema immunitario. Questo è un buon punto di partenza per mantenerci in salute durante i mesi più freddi. Tuttavia, la maggior parte degli effetti di questi famosi integratori la si ottiene anche cambiando il proprio stile di vita. In realtà, infatti, se si è in buona salute e non si soffre di fragilità fisiche, gli integratori non sono per nulla indispensabili. Meglio, invece, mettere in pratica in nostri consigli. Abbiamo già visto come star bene durante l’autunno, stagione che rattrista molti e che espone ai primi sbalzi di temperatura: ora vediamo i migliori consigli per affrontare l’inverno.

  1. Bere molta acqua. Quando arriva la stagione fredda, molti tendono a bere di meno perché avvertono meno la sete. Non c’è nulla di più errato. L’acqua, infatti, consente all’organismo di proteggere le sue condizioni ottimali e di non ridurre la forza degli anticorpi per bloccare l’influenza.
  2. Mangiare frutta e verdura. I vegetali sono molto importanti per l’organismo intero. Il loro consumo regolare permette di apportare al nostro corpo il giusto quantitativo di vitamine A e C, utili alla difesa della salute dai mali di stagione, nonché antiossidanti naturali.
  3. Umidificare l’ambiente. Non bisogna commettere l’errore di far diventare la casa una sauna finlandese perché ci manca il caldo estivo. Un ambiente umido, infatti, evita che l’aria secca secchi le mucose di naso e gola. La secchezza delle mucose favorisce le infiammazioni, che è sempre meglio evitare.
  4. Lavare spesso le mani. In inverno, i microbi che si annidano tra noi sono più che in estate, o meglio, hanno una maggior carica. Questo comporta che siano molte di più le persone che si ammalano e che trasportano con loro i microbi. Dunque, diventa fondamentale lavarsi spesso le mani, così da eliminare le tracce di questi agenti patogeni.

Abitudini salutari per affrontare l’inverno

Per affrontare l’inverno può essere utile anche assumere delle diverse abitudini. In primo luogo, un consiglio è quello di iniziare ad assumere regolarmente le pastiglie, o perle, di olio di fegato di merluzzo. Questa sostanza serve un po’ a tutto: rinforza il sistema immunitario, rinforza capelli e unghie, regolarizza l’intestino, idrata la pelle, protegge la vista. Fa solo che bene, quindi.
Inoltre, è una buona idea quella di iniziare a fare dell’attività sportiva. Non si suda come in estate, quindi si fatica meno, ma l’attività sportiva aiuta a rinforzare il corpo e le difese immunitarie, favorendo tutte le attività del nostro corpo.

Infine, ultimo, ma non per importanza, consiglio: in inverno, su consiglio medico, è bene vaccinarsi contro l’influenza, soprattutto se si ha più di 65 anni o si appartiene ad una categoria a rischio, o se si è a contatto con malati gravi o soggetti particolarmente fragili.

 

DiSilvia

Come rispettare le regole dello smart working

Anche durante questa nuova ondata di Covid, la modalità di lavoro in smart working, continua a dimostrarsi quella più indicata al fine di limitare ogni esposizione a fattori di contagio.

Ecco come operare per agire in sicurezza, e come personalizzare al meglio il proprio luogo di lavoro.

L’avvento di una nuova era

Sembra proprio che lo smart working resterà a lungo la modalità di lavoro più adottata in Italia, e questo perché si tratta dell’unico modo possibile per scongiurare nuovi casi di positività al Covid, che nelle ultime ore risultano crescere in maniera spropositata.

Qualora il tipo di attività lo consenta, lavorare da remoto dovrà essere l’opzione più raccomandata da titolari e lavoratori, in modo che si possa tutelare l’economia ma anche la salute del lavoratore.

Ma come si può fare al fine di creare un clima degno di un’attività professionale?

Scopriamolo insieme.

Riserva un angolino della tua casa al tuo lavoro

Se la tua abitazione la consente, puoi pensare di riservare una zona della tua casa alla tua attività lavorativa.

Scegli un posto tranquillo e organizzato, dove potrai lavorare in tutta serenità senza essere disturbato dal resto della famiglia.

In questo modo il tuo cervello saprà distinguere quest’area e considerarla esclusivamente una zona dedicata alla professione, e ciò ti permetterà di stabilire degli orari utili a favorire e mantenere il ritmo sonno/veglia.

Ovviamente a pranzo dovrai lasciare questa postazione, ma potrai utilizzarla anche per effettuare delle chiamate e delle videoconferenze con i tuoi colleghi di lavoro.

L’arredamento del tuo spazio lavorativo

Per riuscire a migliorare questa tua nuova postazione, oltre ad arredarla secondo il tuo gusto e ricorrere a delle strategie che ti permettano di avere a portata di mano tutto ciò che può servirti, puoi pensare a delle soluzioni che abbiamo un impatto estetico.

Una pianta, ad esempio, può donare un tocco di luminosità all’ambiente e offrire un piccolo senso di accoglienza. Puoi anche puntare su quadri molto semplici e di dimensioni diverse, e ripiegare su tessuti e colori in grado di illuminare la stanza.

Se non disponi di sedie e scrivanie fisse, puoi portare per delle strutture leggere e facilmente riponibili quando non devono essere utilizzate.

Assumi una postura corretta

Qualunque lavoro tu svolga, attento alla postura: se manterrai una posizione corretta che ti consenta di allineare la colonna vertebrale al capo e al bacino, eviterai di incorrere in dolori muscolari e mal di schiena fastidiosi.

Questo è utile soprattutto in quei casi dove si tende ad assumere la stessa posizione per più ore nel tempo.

Ricordati inoltre di appoggiare bene i piedi per terra e non solo con le punte, e fa sì che il monitor del computer sia allineato coi tuoi occhi, in modo da non affaticare collo e spalle.

Particolare attenzione va posta anche alla vista, concedendosi delle brevi pause ma fatte più spesso nell’arco del tempo lavorativo.

In media si tende a trascorrere moltissimo tempo a fissare schermi di PC, tablet e smartphone ad una distanza molto ravvicinata, e questo a lungo andare potrebbe affaticare lo sguardo creandoci dei disturbi visivi.

In seguito allo sviluppo della Sindrome da visione virtuale, si incorre in una serie di effetti collaterali tra cui citiamo crampi alle spalle, agli arti, ai gomiti e dolori diffusi.

Tutto ciò avviene per sollecitazioni troppo intense, dovute all’illuminazione scarsa o troppo intensa.

L’ideale consiste in fare delle pause di venti minuti tra una sessione lavorativa e l’altra, in modo da dare in po’ di tregua agli occhi.

Cerca di rimanere concentrato

L’angolino da te scelto dovrà garantirti un’ottima soglia di concentrazione, in quanto tutti sappiamo che in un contesto non lavorativo, distrarsi risulta essere molto più facile.

Dovrai cercare di rispettare i termini lavorativi senza farti sopraffare da altre esigenze

Ritaglia dei momenti da dedicare alle faccende domestiche, e non mangiare in continuazione o la tua bilancia ne risentirà.

DiSilvia

Quattro consigli per star bene in autunno

L’estate è finita ed è giunto il periodo dell’autunno, una stagione particolare che risulta essere molto colorata ma al tempo stesso malinconica.

Questa stagione può essere intesa come un periodo di transizione, poiché ci fa passare da un periodo di temperature molto alte a fenomeni climatici in alcuni casi molto violenti, e quindi bisogna accoglierla in maniera che questa non vada a compromettere troppo la nostra condizione fisica.

Le temperature si abbassano, le ore di luce diminuiscono, ma nonostante questi cambiamenti climatici bisogna cercare di avvalersi di rituali in grado di assicurare il benessere fisico di tutti.

Ovviamente, nonostante le condizioni climatiche non siano più propizie come in estate, non bisogna smettere di svolgere attività fisica, in quanto muoversi fa molto bene all’organismo e alla salute umana, e bisogna cercare di visitare posti naturali che permettono allo spirito e alla mente di rinnovarsi.

Bisogna cercare inoltre di consumare determinati alimenti che possono apportare grandi risvolti dal punto di vista fisico, e che riescono ad avere degli effetti benefici su ogni parte del corpo, come ad esempio le germe di grano che riescono a nutrire la pelle, piuttosto che l’uva che ha una grande proprietà antiossidante.

Scopriamo nel dettaglio questi piccoli consigli che ti permetteranno di vivere l’autunno in maniera energica.

Svolgere attività fisica: il rimedio naturale per eccellenza

Praticare dello sport e svolgere attività fisica è molto importante per l’organismo umano, in quanto previene l’insorgenza di molte malattie quali diabete, ipertensione e altre patologie metaboliche che nella maggior parte dei casi si manifestano in seguito ad uno stile di vita troppo sedentario.

Dedicare qualche ora della nostra giornata allo sport può avere importanti risvolti sul piano fisico, in quanto permette di bruciare calorie in eccesso e perdere i chili di troppo garantendo la tonicità dei muscoli, e andando a rinforzare il sistema scheletrico.

Allo stesso modo, camminando all’aria aperta si beneficerà del rilascio di endorfine, ovvero le molecole del buonumore, che non solo andranno a garantire un impatto positivo sul corpo ma favoriranno il rilassamento della mente.

Alla ricerca della natura

L’autunno si rivela essere, insieme alla primavera, la stagione preferita per gli amanti della natura che amano immergersi nelle foreste e nei boschi, per riscoprire tutto ciò che la città ci fa perdere di vista.

È proprio in queste particolari stagioni dell’anno infatti, che il mondo ci riserva degli spettacoli bellissimi, che spesso trascuriamo o a cui non diamo la giusta importanza.

Grazie all’avvento dell’autunno infatti, tutto si dipinge con dei colori molto caldi e particolari che riescono a regalare delle sfumature rarissime e dei profumi che rievocheranno nella nostra memoria i ricordi più lontani, e che sicuramente ci portiamo nel cuore dall’ infanzia.

Immergersi in un luogo naturale può essere un’ottima soluzione per chi ha bisogno di meditare e ritrovare se stesso, poiché in contesti silenziosi come boschi e foreste, si riesce a staccare la spina dalla quotidianità e a tralasciare per un attimo i problemi che attanagliano quotidianamente la nostra vita.

Migliorare lo stile alimentare

Forse non tutti sanno che il corpo è più provato e debilitato proprio nelle stagioni di transizione, perché esso viene sottoposto a dei cambiamenti repentini che si presentano al termine di due stagioni importanti come l’estate e l’ l’inverno.

È proprio questo allora, il periodo in cui ci si deve prendere più cura di se stessi, e bisogna farlo a partire dall’ alimentazione.

In questo periodo la terra ci regala dei prodotti che possono fare molto bene al corpo.

Tra gli alimenti più indicati del periodo rientra sicuramente l’uva, che presenta delle grandi proprietà antiossidanti che non solo fanno bene al corpo, ma regalano un ottimo livello di benessere mentale.

Tra i frutti più ambiti della stagione troviamo le castagne, che oltre che ad essere molto buone, contengono moltissimo acido folico che serve a garantire un ottimo apporto di nutrienti.

L’alimentazione è molto utile in questo periodo, perché permetterà di alleviare una situazione di disagio che il corpo sviluppa in seguito ad una carenza sviluppata in un periodo in cui sono stati richiesti livelli di energia diversi dal solito.

I benefici legati ai rituali di bellezza

Anche prendersi cura di se stessi ha i suoi benefici, in quanto occupandoci della nostra salute e del nostro aspetto esteriore, si vanno a rilasciare delle sostanze in grado di portare un ottimo livello di benessere mentale e fisico.

In questo caso sono indicati gli impacchi atti ad idratare e a rigenerare la cute, o quelli che  favoriscono la rigenerazione del cuoio capelluto, che possono essere fondamentali.

Ricordiamo infatti che l’autunno, è noto come il periodo delle castagne, dove molte donne e molti uomini sono soggetti alla perdita dei capelli.

Si può procedere a realizzare una maschera a base di castagne e germe di grano, che rilasceranno un impacco che dovrà essere applicato per circa due ore sui capelli prima di effettuare lo shampoo, e andrà avvolto da uno strato di pellicola trasparente.

Il risultato sarà quello di rinforzare il cuoio capelluto e regalare una chioma folta e lucente degna di invidia.

Allo stesso modo si può realizzare un pediluvio con dell’ aceto di mele, del sale e dei fiori di lavanda essiccati, che avrà il beneficio di alleviare i piedi stanchi e gonfi, soprattutto in seguito ad una lunga giornata in piedi.

DiSilvia

I 7 motivi principali per cui fa bene correre

Dedicarsi alla corsa può essere molto vantaggioso poiché non importa il ritmo della corsa stessa, ma svolgere questo allenamento fisico può comportare un benessere che va ad incidere sulla mente, sul fisico e sulle emozioni.

La corsa può essere eseguita con vari stili e con diversi ritmi, ma in ogni caso attraverso lo svolgimento di questa attività fisica, si arrivano a consumare molte calorie e quindi può far parte di una categoria di allenamento a bassa o moderata intensità, che nonostante lo sforzo fisico, permette di svolgere altre funzioni in contemporanea, come chiacchierare con qualcuno che ci accompagna nello sport.

Perché correre è importante

Non esiste un ritmo universale di corsa, in quanto ogni persona possiede un ritmo personale che varia in base alle caratteristiche fisiche e al proprio allenamento, e per far sì che questo esercizio sia il più efficace possibile, bisogna seguire il proprio corpo senza sforzarsi o affaticandosi, poiché in questo caso non si otterranno dei benefici ma delle spiacevoli conseguenze che potrebbero danneggiare il nostro organismo.

Ciò avviene poiché la corsa è un’attività appartenente alla categoria cardio, che però ha dei risvolti anche sulla perdita di peso e sul coinvolgimento di tanti muscoli, che lavorando in maniera simultanea, aumentano il consumo di calorie ed il fabbisogno energetico.

Dedicarsi a questo sport è molto importante, poiché praticarlo a livello moderato senza affaticarsi troppo porterebbe grandi benefici per quanto riguarda l’apparato del sistema immunitario, che riuscirebbe ad allenarsi in maniera adatta a rafforzare le proprie difese.

Come approcciarsi al mondo della corsa

All’inizio correre potrà non sembrare una passeggiata, ma alcuni allenamenti sembrano sempre molto faticosi e difficili, e tante volte passerà per la testa l’idea di abbandonare tutto.

Secondo quanto dichiarato da studi recenti, basta mezz’ora di corsa al giorno per migliorare l’umore, ed inoltre questa corsa di 30 minuti potrebbe avere degli effetti positivi in grado di contrastare la presenza dell’  ansia e dello stress.

La cosa migliore è non strafare, soprattutto se la si pratica a livelli basici e non agonistici, poiché esagerare non fa mai bene.

La corsa fa bene al cervello

A primo avviso correre sembra un’attività che non richieda grandi sollecitazioni dal punto di vista mentale, poiché viene percepita come un attività che viene svolta in maniera automatica ma così non è, in quanto recenti studi hanno dimostrato che chi corre sviluppa delle connessioni cerebrali maggiori rispetto a chi conduce uno stile di vita sedentario.

Così facendo i corridori riescono a stabilire delle relazioni ed elaborare delle informazioni in maniera molto più rapida ed istantanea, attraverso un sistema protettivo che consente al cervello di resistere ai processi di invecchiamento e di stress.

Correre può contribuire anche a migliorare la qualità del sonno e a dormire in maniera continuativa per tutta la notte, agendo anche come fonte di energia durante il giorno, andando a minimizzare e ridurre la presenza di momenti di sonnolenza che si verificherebbero durante il giorno.

È appurato che correre anche solo tre volte a settimana, potrebbe aumentare la longevità in quanto andrebbe a ridurre la probabilità di insorgenza di infarto o di ictus, e allo stesso tempo porterebbe dei benefici anche sul piano sociale in quanto si possono conoscere molte persone, oppure si possono dedicare questi minuti a rafforzare le relazioni con le persone che già fanno parte della nostra vita.

Ora che sei a conoscenza dei vantaggi che la corsa potrebbe portare alla tua vita potrai decidere se dedicarti o meno questo sport.

Possiamo assicurarti che i  benefici di cui potrai godere sono davvero molti, e una volta iniziata questa routine, non potrai più farne a meno, in quanto giorno dopo giorno la tua mente ed il tuo fisico beneficeranno di questa nuova abitudine salutare.

DiSilvia

Benessere per il corpo e per la mente in casa

Stiamo vivendo una situazione non molto facile causata dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 che ha comportato un vero e proprio stravolgimento di tutta la propria vita, non solo da un punto di vista lavorativo, ma anche da tutte quelle attività legate al benessere che una persona, in particolar modo una donna, era abituata a compiere.

Ci si è ritrovati così di punto in bianco, bloccati all’interno delle mura domestiche senza la possibilità di andare dal proprio parrucchiere o estetista di fiducia, rischiando così di dovere rinunciare al benessere.

Nonostante però queste limitazioni, in molte si sono attrezzate puntando proprio su questo aspetto, complice anche il tanto tempo a disposizione che si ha.

Infatti, nulla vieta di potersi rilassare e dedicarsi una coccola all’interno della propria casa creando una piccola oasi di benessere, dove potersi rilassare.

Come creare una Spa all’interno della propria casa

La prima cosa da fare per poter creare un piccolo ambiente armonico nella propria casa è creare la giusta atmosfera; pertanto si può puntare sull’utilizzo di candele profumate, di ascolto di musica rilassante e cercare così di rilassare la mente, facendosi guidare da questa atmosfera.

A questo punto, per purificare completamente la mente ci si può dedicare a praticare yoga, seguendo una delle tante lezioni presenti on line, oppure fare un bel bagno con sali minerali ed oli essenziali come lavanda e camomilla che conciliano anche il sonno.

Una delle attività che mirano al benessere del proprio corpo è lo scrub: si tratta cioè di eliminare tutte le cellule morte della pelle attraverso l’utilizzo di creme che contengono delle particelle abrasive che, sfregate sul corpo attraverso movimenti circolari, svolgono una funzione esfoliante, lasciando così la pelle più morbida e liscia.

Per realizzare lo scrub in casa si può utilizzare sia un composto formato da bicarbonato ed acqua da massaggiare sulla pelle, oppure un miscuglio a base di olio di oliva e sale grosso: una volta applicato sulla pelle, massaggiare la parte interessata e sciacquare con acqua.

Ovviamente il benessere del proprio corpo e della mente passa anche da una corretta alimentazione: in particolare di consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura e di bere almeno due litri di acqua al giorno, va bene anche quella del rubinetto purché sia purificata: ecco perché si ricorre sempre più spesso all’uso di vari tipi di depuratori d’acqua in modo da poter bere tranquillamente l’acqua di casa.

Il benessere dei capelli

Ovviamente, il benessere passa anche dai capelli, per questo bisogna fa sì che questi risultino sempre ben nutriti e sani, onde evitare poi di doverli drasticamente tagliare.

Anche in questo caso, per rimpolpare il proprio capello, non c’è nulla di meglio dell’olio di olia che va mischiato insieme a un po di aceto: una volta realizzato l’impacco andrà lasciato in posa sui capelli per circa 20 minuti, trascorsi i quali si può procedere al risciacquo e al successivo shampoo e applicazione del balsamo.

Un importante consiglio dato da famosi hair stylist proprio per idratare in profondità il capello, consiste nell’avvolgere la chioma, dopo l’applicazione del balsamo, in un asciugamano caldo per circa 20 minuti: i capelli risulteranno morbidi e avvolgenti.