La cellulite: problema comune a molte donne. Quali sono i migliori rimedi?

Diadmin Posted Feb 13, 2018

La cellulite: problema comune a molte donne. Quali sono i migliori rimedi?

Da qualche tempo hai notato la presenza di zone con pelle a buccia d’arancia? Niente paura, in questo articolo scopriremo le cause della cellulite e i possibili rimedi! Leggi tutto

Diadmin Posted Feb 12, 2018

Perchè camminare in montagna fa bene alla salute

Camminare in montagna non solo migliora l’umore e riduce lo stress ma apporta notevoli benefici al nostro organismo. Leggi tutto

Diadmin Posted Feb 11, 2018

Funzionano le creme anticellulite? Verità e analisi delle migliori

Uno dei quesiti più ricercati sul web è proprio questo: Funzionano le creme anticellulite? Ecco tutta la verità, l’elenco dei migliori prodotti,quelle must have e le componenti funzionali che devono avere per essere efficaci. Leggi tutto

Diadmin Posted Feb 11, 2018

Attività fisica per rimuovere la cellulite – consigli

Fare regolare attività fisica è fondamentale per rimuovere la cellulite e per mantenersi in forma tutto l’anno. Sono tanti gli sport capaci di dare ottimi risultati e di limitare ed eliminare gli inestetismi da parti sensibili come glutei, cosce e addome, che si consiglia di praticare almeno 2 o 3 volte alla settimana e per circa 10 mesi all’anno. Scoprite come sentirsi bene e senza cellulite in questa guida. Leggi tutto

DiSilvia Posted Ott 28, 2020

Come rispettare le regole dello smart working

Anche durante questa nuova ondata di Covid, la modalità di lavoro in smart working, continua a dimostrarsi quella più indicata al fine di limitare ogni esposizione a fattori di contagio.

Ecco come operare per agire in sicurezza, e come personalizzare al meglio il proprio luogo di lavoro.

L’avvento di una nuova era

Sembra proprio che lo smart working resterà a lungo la modalità di lavoro più adottata in Italia, e questo perché si tratta dell’unico modo possibile per scongiurare nuovi casi di positività al Covid, che nelle ultime ore risultano crescere in maniera spropositata.

Qualora il tipo di attività lo consenta, lavorare da remoto dovrà essere l’opzione più raccomandata da titolari e lavoratori, in modo che si possa tutelare l’economia ma anche la salute del lavoratore.

Ma come si può fare al fine di creare un clima degno di un’attività professionale?

Scopriamolo insieme.

Riserva un angolino della tua casa al tuo lavoro

Se la tua abitazione la consente, puoi pensare di riservare una zona della tua casa alla tua attività lavorativa.

Scegli un posto tranquillo e organizzato, dove potrai lavorare in tutta serenità senza essere disturbato dal resto della famiglia.

In questo modo il tuo cervello saprà distinguere quest’area e considerarla esclusivamente una zona dedicata alla professione, e ciò ti permetterà di stabilire degli orari utili a favorire e mantenere il ritmo sonno/veglia.

Ovviamente a pranzo dovrai lasciare questa postazione, ma potrai utilizzarla anche per effettuare delle chiamate e delle videoconferenze con i tuoi colleghi di lavoro.

L’arredamento del tuo spazio lavorativo

Per riuscire a migliorare questa tua nuova postazione, oltre ad arredarla secondo il tuo gusto e ricorrere a delle strategie che ti permettano di avere a portata di mano tutto ciò che può servirti, puoi pensare a delle soluzioni che abbiamo un impatto estetico.

Una pianta, ad esempio, può donare un tocco di luminosità all’ambiente e offrire un piccolo senso di accoglienza. Puoi anche puntare su quadri molto semplici e di dimensioni diverse, e ripiegare su tessuti e colori in grado di illuminare la stanza.

Se non disponi di sedie e scrivanie fisse, puoi portare per delle strutture leggere e facilmente riponibili quando non devono essere utilizzate.

Assumi una postura corretta

Qualunque lavoro tu svolga, attento alla postura: se manterrai una posizione corretta che ti consenta di allineare la colonna vertebrale al capo e al bacino, eviterai di incorrere in dolori muscolari e mal di schiena fastidiosi.

Questo è utile soprattutto in quei casi dove si tende ad assumere la stessa posizione per più ore nel tempo.

Ricordati inoltre di appoggiare bene i piedi per terra e non solo con le punte, e fa sì che il monitor del computer sia allineato coi tuoi occhi, in modo da non affaticare collo e spalle.

Particolare attenzione va posta anche alla vista, concedendosi delle brevi pause ma fatte più spesso nell’arco del tempo lavorativo.

In media si tende a trascorrere moltissimo tempo a fissare schermi di PC, tablet e smartphone ad una distanza molto ravvicinata, e questo a lungo andare potrebbe affaticare lo sguardo creandoci dei disturbi visivi.

In seguito allo sviluppo della Sindrome da visione virtuale, si incorre in una serie di effetti collaterali tra cui citiamo crampi alle spalle, agli arti, ai gomiti e dolori diffusi.

Tutto ciò avviene per sollecitazioni troppo intense, dovute all’illuminazione scarsa o troppo intensa.

L’ideale consiste in fare delle pause di venti minuti tra una sessione lavorativa e l’altra, in modo da dare in po’ di tregua agli occhi.

Cerca di rimanere concentrato

L’angolino da te scelto dovrà garantirti un’ottima soglia di concentrazione, in quanto tutti sappiamo che in un contesto non lavorativo, distrarsi risulta essere molto più facile.

Dovrai cercare di rispettare i termini lavorativi senza farti sopraffare da altre esigenze

Ritaglia dei momenti da dedicare alle faccende domestiche, e non mangiare in continuazione o la tua bilancia ne risentirà.

DiSilvia Posted Ott 19, 2020

Quattro consigli per star bene in autunno

L’estate è finita ed è giunto il periodo dell’autunno, una stagione particolare che risulta essere molto colorata ma al tempo stesso malinconica.

Questa stagione può essere intesa come un periodo di transizione, poiché ci fa passare da un periodo di temperature molto alte a fenomeni climatici in alcuni casi molto violenti, e quindi bisogna accoglierla in maniera che questa non vada a compromettere troppo la nostra condizione fisica.

Le temperature si abbassano, le ore di luce diminuiscono, ma nonostante questi cambiamenti climatici bisogna cercare di avvalersi di rituali in grado di assicurare il benessere fisico di tutti.

Ovviamente, nonostante le condizioni climatiche non siano più propizie come in estate, non bisogna smettere di svolgere attività fisica, in quanto muoversi fa molto bene all’organismo e alla salute umana, e bisogna cercare di visitare posti naturali che permettono allo spirito e alla mente di rinnovarsi.

Bisogna cercare inoltre di consumare determinati alimenti che possono apportare grandi risvolti dal punto di vista fisico, e che riescono ad avere degli effetti benefici su ogni parte del corpo, come ad esempio le germe di grano che riescono a nutrire la pelle, piuttosto che l’uva che ha una grande proprietà antiossidante.

Scopriamo nel dettaglio questi piccoli consigli che ti permetteranno di vivere l’autunno in maniera energica.

Svolgere attività fisica: il rimedio naturale per eccellenza

Praticare dello sport e svolgere attività fisica è molto importante per l’organismo umano, in quanto previene l’insorgenza di molte malattie quali diabete, ipertensione e altre patologie metaboliche che nella maggior parte dei casi si manifestano in seguito ad uno stile di vita troppo sedentario.

Dedicare qualche ora della nostra giornata allo sport può avere importanti risvolti sul piano fisico, in quanto permette di bruciare calorie in eccesso e perdere i chili di troppo garantendo la tonicità dei muscoli, e andando a rinforzare il sistema scheletrico.

Allo stesso modo, camminando all’aria aperta si beneficerà del rilascio di endorfine, ovvero le molecole del buonumore, che non solo andranno a garantire un impatto positivo sul corpo ma favoriranno il rilassamento della mente.

Alla ricerca della natura

L’autunno si rivela essere, insieme alla primavera, la stagione preferita per gli amanti della natura che amano immergersi nelle foreste e nei boschi, per riscoprire tutto ciò che la città ci fa perdere di vista.

È proprio in queste particolari stagioni dell’anno infatti, che il mondo ci riserva degli spettacoli bellissimi, che spesso trascuriamo o a cui non diamo la giusta importanza.

Grazie all’avvento dell’autunno infatti, tutto si dipinge con dei colori molto caldi e particolari che riescono a regalare delle sfumature rarissime e dei profumi che rievocheranno nella nostra memoria i ricordi più lontani, e che sicuramente ci portiamo nel cuore dall’ infanzia.

Immergersi in un luogo naturale può essere un’ottima soluzione per chi ha bisogno di meditare e ritrovare se stesso, poiché in contesti silenziosi come boschi e foreste, si riesce a staccare la spina dalla quotidianità e a tralasciare per un attimo i problemi che attanagliano quotidianamente la nostra vita.

Migliorare lo stile alimentare

Forse non tutti sanno che il corpo è più provato e debilitato proprio nelle stagioni di transizione, perché esso viene sottoposto a dei cambiamenti repentini che si presentano al termine di due stagioni importanti come l’estate e l’ l’inverno.

È proprio questo allora, il periodo in cui ci si deve prendere più cura di se stessi, e bisogna farlo a partire dall’ alimentazione.

In questo periodo la terra ci regala dei prodotti che possono fare molto bene al corpo.

Tra gli alimenti più indicati del periodo rientra sicuramente l’uva, che presenta delle grandi proprietà antiossidanti che non solo fanno bene al corpo, ma regalano un ottimo livello di benessere mentale.

Tra i frutti più ambiti della stagione troviamo le castagne, che oltre che ad essere molto buone, contengono moltissimo acido folico che serve a garantire un ottimo apporto di nutrienti.

L’alimentazione è molto utile in questo periodo, perché permetterà di alleviare una situazione di disagio che il corpo sviluppa in seguito ad una carenza sviluppata in un periodo in cui sono stati richiesti livelli di energia diversi dal solito.

I benefici legati ai rituali di bellezza

Anche prendersi cura di se stessi ha i suoi benefici, in quanto occupandoci della nostra salute e del nostro aspetto esteriore, si vanno a rilasciare delle sostanze in grado di portare un ottimo livello di benessere mentale e fisico.

In questo caso sono indicati gli impacchi atti ad idratare e a rigenerare la cute, o quelli che  favoriscono la rigenerazione del cuoio capelluto, che possono essere fondamentali.

Ricordiamo infatti che l’autunno, è noto come il periodo delle castagne, dove molte donne e molti uomini sono soggetti alla perdita dei capelli.

Si può procedere a realizzare una maschera a base di castagne e germe di grano, che rilasceranno un impacco che dovrà essere applicato per circa due ore sui capelli prima di effettuare lo shampoo, e andrà avvolto da uno strato di pellicola trasparente.

Il risultato sarà quello di rinforzare il cuoio capelluto e regalare una chioma folta e lucente degna di invidia.

Allo stesso modo si può realizzare un pediluvio con dell’ aceto di mele, del sale e dei fiori di lavanda essiccati, che avrà il beneficio di alleviare i piedi stanchi e gonfi, soprattutto in seguito ad una lunga giornata in piedi.

DiSilvia Posted Ott 19, 2020

Ristrutturare casa: le diverse tipologie di impianto elettrico ed idraulico

Spesso o almeno una volta all’anno, si decide di procedere con degli interventi volti a migliorare l’aspetto e la funzionalità della propria abitazione, come ad esempio la sostituzione del pavimento, degli infissi ma anche le operazioni atte a rinfrescare le pareti.

Un altro intervento che meriterebbe di essere rinnovato, riguarda la sostituzione degli impianti vecchi, soprattutto nel caso dell’impianto elettrico ed idraulico che svolgono un ruolo centrale in tutte le case.

Spesso per procedere a questi interventi si chiama il personale specializzato, ma può partire dal proprietario di casa l’idea di suggerire delle idee in grado di appagare le proprie esigenze.

Un impianto in grado di garantire forniture elettriche migliori

Poter disporre di un impianto in grado di assicurare forniture elettriche degne di supportare la potenza degli elettrodomestici, facilita l’utilizzo degli stessi e migliora sicuramente la qualità di vita degli abitanti della casa.

L’impianto elettrico di una casa può essere di tre tipi:

  • impianto elettrico base: è molto facile da installare, in quanto prevede degli elementi di base come il citofono, il salvavita e il termostato, e si può sviluppare un ampliamento del 15%;
  • impianto elettrico classico: riesce ad essere più versatile poiché dispone di più prese e presenta un videocitofono con un sistema di allarme che garantisce la protezione dell’abitazione senza alterare i consumi;
  • impianto elettrico domotico: rappresenta sicuramente la scelta più moderna, e permette di controllare questo sistema elettrico da remoto così come l’allarme, le fughe di gas e gli allagamenti imprevisti, in modo da poter intervenire in maniera tempestiva in caso di guasti.

Ovviamente la scelta verrà improntata in base alle esigenze degli abitanti, e verrà concordata con i professionisti atti a svolgere il lavoro che installeranno le prese in base alle necessità, e sviluppando la possibilità di ampliare il sistema in futuro.

Un impianto idraulico in grado di garantire le funzioni basilari

Anche l’impianto idraulico è molto importante, in quanto questo sistema deve garantire la pressione dell’acqua in tutta la casa, e quindi bisogna scegliere una squadra tecnica che sia in grado di svolgere questi lavori.

Una volta per sostituire questo impianto, si doveva procedere distruggendo le pareti piuttosto che le mattonelle delle zone coinvolte, mentre ora i tubi vengono ispezionati attraverso un sistema in grado di individuare le eventuali perdite e risolvere il problema senza causare danni conseguenti.

Di recente invenzione sono i tubi multistrato, che presentano degli innesti rapidi, precisi e duraturi che non richiedono grandi tempi di posa.

Ci si può inoltre avvalere dei sistemi silenziosi che insonorizzano il materiale e riducono i rumori emessi dall’acqua.

Lavori a regola d’arte grazie alla certificazione

Ovviamente per poter svolgere al meglio questi lavori, bisogna far sì che i professionisti implicati negli interventi di ristrutturazione siano in grado di rilasciarci la dichiarazione di conformità.

Questa dichiarazione è stata introdotta nel 2008 ed è stata sostituita dal decreto del 2010 che prevede di mettere a norma tutti gli impianti elettrici del passato, in modo da diminuire gli incidenti domestici.

Questa dichiarazione è obbligatoria per impianti idraulici, elettrici, di riscaldamento, di climatizzazione e antincendio, e di tutti gli accessori collegati al sistema radiotelevisivo, ma anche a quelli rivolti alla protezione in caso di scariche elettriche, che possono essere propagate in seguito a delle condizioni climatiche avverse.

Questo tipo di documentazione deve essere rilasciata necessariamente ogni volta che un impianto viene sostituito o realizzato, e anche in seguito alla manutenzione da parte della ditta che si è occupata di questi processi.

Essa può essere presentata attraverso la compilazione di un modello classico, dove si inseriscono i dati del proprietario, quelli dell’impresa che si è occupata dei lavori, il tipo di impianto e i materiali utilizzati. Essa andrà aggiunta all’iscrizione camerale della ditta che se n’è occupata.

DiSilvia Posted Ott 15, 2020

Hype Clothinga: tutto sulla collezione Yeezy di Kanye West

Quando una paersona ha talento, e non solo artistico, ma anche per il business, di qualsiasi cosa si occupi avrà successo. Questa è esattamente la storia di Kanye West, un rapper, musicista, ma anche discografico e stilista, nonché designer architettonico. Persona carismatica e di carattere, originale e con una capacità particolare di rendere di successo ogni progetto. Proprio così inizia la storia delle Adidas Yeezy di Kanye West, ma non anticipiamo niente.

Adidas Yeezy, una storia quasi incredibile

La storia di questo enorme succeso ha inizio nel 2006 quando c’è il primo incontro tra Kanye West e Adidas.

Tutto è quasi magico. Si parte da una bozza che rivisita le storiche calzature vintage Rod Laver, mediante l’applicazione sulla linguetta dell’orso che contraddistingue le copertine dei dischi di West, il Dropout Bear.

Detto fatto, il logo di West compare su un paio di sneakers di A Bathing Ape. A questo punto il rapper dovrebbe sentirsi più che soddisfatto, dato che le scarpe hanno anche un discreto successo, tuttavia non è così. Il talentuoso artista non si ferma e arriva a creare delle scarpe tutte sue, apartire dal progetto.

A rendersi conto del talento di West è niente meno che la Nike. Da questo connubio nascono le mitiche Yeezy, diminutivo di Yeezus, che significa Gesù, che lui stesso ha scelto per sé. Il successo dei prototipi delle Nike Air Yeezy, Yeezy 1 e 2 è innegabile, ma ben poco davanti a quello che ancora dovrà accadere.

Il connubio con Adidas

Dopo aver assaporato il gusto del successo, West non si accontenta e vuole ottenere ancora di più nell’ambito della moda. Il rapporto con la Nike viene interrotto, nonostante le enormi soddisfazioni e nonostante il rapper avesse dichiarato di avere circa 20 modelli già pronti. I rumors pasteggiano. Poco dopo West conclude un accordo con Adidas ed è proprio da quel punto che comincia la mitica storia delle Yeezy.

Il boom avviene nel 2015 quando le Yeezy Season 1 vengono lanciate in occasione della Fashion Week e dell’All Star Game. I personaggi che sostengno questo lancio sono nomi alquanto blasonati del panorama dello spettacolo, da Beyoncé, Diddy a Rhianna, Kim Kardashian. Tra i modelli che vedono la luce in quello strepitoso 2015 ci sono le Yeezy Boost 950 e le Yeezy Boost 750 che riprendono il mood delle sneakers alte.

A fare furore sono le linee pulite, ma al contempo estrrose, la tomaia carismatica, con allacciatura a strappo e la cerniera laterale che conferiscono alla scarpa un tono decisamente meno sportivo, ma più casual: non sono più solo  o per fare sport. Il successo non tarda ad arrivare e questo nuovo concept di sneakers è molto apprezzato.

Yeezy Boost 350 V2

Successo annunciato, ma comunque pur sempre sbalordivi, è quello delle Yeezy Boost 350 V2. Le scarpe presentano una linea delicata, con suola un po’ rialzata rispetto al modello precedente, e una gamma di ben 12 colorazioni. Punto di forza di queste senakers è un piccolo “mistero”: la sigla SPLY laterale, accanto al numero 350.

Non ci è ancora dato sapere cosa realmente significhi tale sigla, quella che sembra essere la spiegazione puù plausibile è che possa essere  o “Supply” o “Saint Pablo loves you”, ma non restano altro che congetture, sebbene decisamente suggestive.

Una sequela di successi

Ovviamente queste non sono le uniche scarpe di successo, ne arrivano ben altri con gli altri modelli, arrivando ad affascinare veramente tutto gli estimatori del genere sneakers di tutto il mondo. Oggi il marchio Yeezy guarda ancora più lontano e non ha intenzione di limitarsi alle sneakers.

Semnbra che ci siano già nuove bozze e che il brand si sti preparando a una campagna di una cerya portata, investendo diversi milioni di dollari, ma per il momento nnon è trapelato niente, staremo a vedere.

DiSilvia Posted Set 21, 2020

I 7 motivi principali per cui fa bene correre

Dedicarsi alla corsa può essere molto vantaggioso poiché non importa il ritmo della corsa stessa, ma svolgere questo allenamento fisico può comportare un benessere che va ad incidere sulla mente, sul fisico e sulle emozioni.

La corsa può essere eseguita con vari stili e con diversi ritmi, ma in ogni caso attraverso lo svolgimento di questa attività fisica, si arrivano a consumare molte calorie e quindi può far parte di una categoria di allenamento a bassa o moderata intensità, che nonostante lo sforzo fisico, permette di svolgere altre funzioni in contemporanea, come chiacchierare con qualcuno che ci accompagna nello sport.

Perché correre è importante

Non esiste un ritmo universale di corsa, in quanto ogni persona possiede un ritmo personale che varia in base alle caratteristiche fisiche e al proprio allenamento, e per far sì che questo esercizio sia il più efficace possibile, bisogna seguire il proprio corpo senza sforzarsi o affaticandosi, poiché in questo caso non si otterranno dei benefici ma delle spiacevoli conseguenze che potrebbero danneggiare il nostro organismo.

Ciò avviene poiché la corsa è un’attività appartenente alla categoria cardio, che però ha dei risvolti anche sulla perdita di peso e sul coinvolgimento di tanti muscoli, che lavorando in maniera simultanea, aumentano il consumo di calorie ed il fabbisogno energetico.

Dedicarsi a questo sport è molto importante, poiché praticarlo a livello moderato senza affaticarsi troppo porterebbe grandi benefici per quanto riguarda l’apparato del sistema immunitario, che riuscirebbe ad allenarsi in maniera adatta a rafforzare le proprie difese.

Come approcciarsi al mondo della corsa

All’inizio correre potrà non sembrare una passeggiata, ma alcuni allenamenti sembrano sempre molto faticosi e difficili, e tante volte passerà per la testa l’idea di abbandonare tutto.

Secondo quanto dichiarato da studi recenti, basta mezz’ora di corsa al giorno per migliorare l’umore, ed inoltre questa corsa di 30 minuti potrebbe avere degli effetti positivi in grado di contrastare la presenza dell’  ansia e dello stress.

La cosa migliore è non strafare, soprattutto se la si pratica a livelli basici e non agonistici, poiché esagerare non fa mai bene.

La corsa fa bene al cervello

A primo avviso correre sembra un’attività che non richieda grandi sollecitazioni dal punto di vista mentale, poiché viene percepita come un attività che viene svolta in maniera automatica ma così non è, in quanto recenti studi hanno dimostrato che chi corre sviluppa delle connessioni cerebrali maggiori rispetto a chi conduce uno stile di vita sedentario.

Così facendo i corridori riescono a stabilire delle relazioni ed elaborare delle informazioni in maniera molto più rapida ed istantanea, attraverso un sistema protettivo che consente al cervello di resistere ai processi di invecchiamento e di stress.

Correre può contribuire anche a migliorare la qualità del sonno e a dormire in maniera continuativa per tutta la notte, agendo anche come fonte di energia durante il giorno, andando a minimizzare e ridurre la presenza di momenti di sonnolenza che si verificherebbero durante il giorno.

È appurato che correre anche solo tre volte a settimana, potrebbe aumentare la longevità in quanto andrebbe a ridurre la probabilità di insorgenza di infarto o di ictus, e allo stesso tempo porterebbe dei benefici anche sul piano sociale in quanto si possono conoscere molte persone, oppure si possono dedicare questi minuti a rafforzare le relazioni con le persone che già fanno parte della nostra vita.

Ora che sei a conoscenza dei vantaggi che la corsa potrebbe portare alla tua vita potrai decidere se dedicarti o meno questo sport.

Possiamo assicurarti che i  benefici di cui potrai godere sono davvero molti, e una volta iniziata questa routine, non potrai più farne a meno, in quanto giorno dopo giorno la tua mente ed il tuo fisico beneficeranno di questa nuova abitudine salutare.

DiSilvia Posted Set 21, 2020

Alla scoperta delle Isole Egadi

Le isole Egadi sono delle bellissime isole localizzate nei pressi della Sicilia, e molti amano visitarle anche per via del fascino selvaggio che continuano a conservare con il passare degli anni soprattutto via mare.

Infatti ad oggi, numerose sono le persone che decidono di optare per il noleggio di imbarcazioni e salpare alla volta di queste incantevoli isole, scegliendo di partire anche da punti strategici come la Campania dove è possibile  affittare le barche a Salerno e prepararsi a godere un viaggio indimenticabile cullati dalle onde del mare

Come fare per raggiungere le isole Egadi

Raggiungere queste isole è molto semplice, una volta scelta la propria imbarcazione, sarà sufficiente raggiungere il porto di Trapani oppure quello di Palermo e dopo una breve pausa alla scoperta delle bellezze di queste città gustando le prelibatezze culinarie siciliane si parte alla volta di Favignana.

Alla scoperta di Favignana

Favignana è la più grande delle tre isole, ed è quella che risulta essere più visitata e che consente numerosi percorsi dedicati, molti atti ad accogliere le biciclette.

È nota poiché la sua forma ricorda quella di una farfalla, e possiede pochissima vegetazione in quanto il terreno è piuttosto arido.

Essa è per la gran parte composta da mare e presenta dei punti interessanti da visitare sia via mare che via terra, dai quali offre un panorama suggestivo e diverso.

Come abbiamo accennato, uno dei metodi per visitarla al meglio, consiste nell’affittare una bicicletta, meglio se elettrica visto le temperature molto alte, oppure optare per altri mezzi di trasporto che però alle volte potranno limitare gli spostamenti, come nel caso delle auto che in certe zone non possono accedere.

Per quanto riguarda l’esplorazione via terra, si possono visitare molti luoghi, mentre per quanto riguarda il mare, le spiagge sono davvero poche e solo una di esse si rivela essere attrezzata in quanto le altre sono ricche di scogli. A tal proposito è molto utile procurarsi delle scarpe protettive per i piedi, in quanto in questi territori ferirsi è all’ordine del giorno.

Sarà possibile imbattersi in molti chioschetti che offriranno delle pietanze e degli aperitivi tipici della zona.

Allo stesso tempo si può pensare di affittare un gommone in quanto si può godere di una vista mozzafiato completamente diversa da quella offerta via terra, e si possono raggiungere delle calette come Calabozo, Cala Rotonda, Bue Marino e Cala Rossa, che possiedono degli isolotti molto interessanti da visitare.

Per pernottare si può alloggiare in qualche paesello o in strutture che vengono affittate nell’isola, mentre i ristoranti non offrono portate tipiche ma è molto più probabile poter assaggiare i piatti milanesi o fiorentini. Non da ultimo si può visitare la Tonnara Florio, un museo che al suo interno offre dei reperti medievali molto interessanti e unici.

All’insegna di Marettimo

Marettimo è la più diversa di tutte le isole, poiché è di origine carsica e si compone di una montagna di rocce bianche che si distinguono nettamente dal mare.

Qui è possibile trovare il parco Marino delle isole Egadi, che presso queste acque raggiunge il livello più alto di bellezza, ma in questo caso non si possono affittare delle barche in maniera autonoma ma si può visitare solo a bordo di imbarcazioni con personale autorizzato.

Su quest’ isola si potranno osservare molte caverne e grotte, e si potrà fare trekking in quanto sono molti i percorsi attrezzati.

Un appuntamento irrinunciabile e quello offerto dalla visita al Castello di Punta Troia, che ora ospita il museo della foca monaca.

Rotta su Levanzo

L’ultima isola prende il nome di Levanzo e molti la descrivono come un’isola incantevole soprattutto di notte. Quest’ isola può essere visitata a piedi attraverso delle brevi passeggiate, poiché il paesino è molto piccolo e ci sono pochi locali aperti al pubblico.

Si può scegliere di fare delle gite in barca e di visitare la grotta del genovese, che è conosciuta in tutto il mondo in quanto presso questo luogo vennero ritrovati molti dipinti preistorici, ma per accedere a questa grotta bisognerà prenotare una guida autorizzata. In quest’isola sarà possibile godere di bellissime spiagge, tra cui spicca Cala Faraglione, che riescono ad esaltare la bellezza del posto soprattutto al tramonto e all’alba.

DiSilvia Posted Giu 23, 2020

Il mercato immobiliare dopo il Covid-19

Come in tutti i settori, anche nel campo del mercato immobiliare sono stati riscontrati gli effetti conseguenti alla pandemia che ha costretto tutto il mondo a fare un passo indietro agli inizi di questo 2020, mettendo in pausa numerose attività e minacciando la stabilità di molte di esse.

I dati statistici resi noti dal Consiglio Nazionale del Notariato, grazie al consigliere nazionale Giulio Biino, mostrano un significato crollo nel settore in tutte le città italiane, sia del meridione che del settentrione, nonostante gli sforzi per continuare a lavorare e garantire ai cittadini i propri servizi.

Tutto ciò si riflette ovviamente in un drastico crollo dell’economia del Paese.

L’indagine effettuata

Una prima analisi è stata effettuata nelle principali città italiane quali Roma, Napoli, Milano, Bari, Bologna, Firenze, Torino, Verona, Palermo e Cagliari.

A tal proposito sono stati presi in considerazione diversi atti come mutui, compravendite di fabbricati, surroghe, compravendite di terreni agricoli e terreni edificabili.

Il risultato, come ci si aspettava, mostra un crollo generale del mercato a partire dai primi giorni del mese di marzo.

I dati poi rispecchiano esattamente i punti in cui la crisi è stata più marcata: Milano registra una caduta dei mutui ipotecari di circa il 55% e Verona del 45,5%. A Firenze il calo è invece dell’11%.

Milano, che è sicuramente stato il focolaio della crisi, è la città nella quale risulta una maggiore perdita.

Per quanto riguarda i fabbricati strumentali, infatti, la caduta è di circa il 59%, le compravendite dei terreni edificabili del 57,7% e ben 74,9% per le compravendite dei terreni agricoli.

A Roma invece parliamo di -50,5% per il settore agricolo e -67,9% per i terreni edificabili.

Al sud, area meno colpita dal virus, le compravendite degli immobili sono diminuiti in maniera meno drastica: a Cagliari parliamo di -38,2%.

Stessa cosa per i terreni, arrivando a registrare -45,3% per i terreni edificabili.

Verso una lenta ripresa

Nonostante questi tre mesi di lockdown abbiano lentamente portato il mercato immobiliare verso un graduale ed importante crollo, si comincia a intravedere il bagliore della prima speranza dopo un periodo di buio totale.

Giulio Biino afferma infatti di aver registrato –attraverso la società di informatica del Notariato- un calo delle visure immobiliari pari al 25% rispetto al maggio dello scorso anno ma si tratta di un numero molto ridotto se considerato il fatto che tale calo era registrato, a marzo, del 70% in relazione al marzo 2019.

Si tratta quindi di un significativo risultato che mostra una ripresa abbastanza rapida delle attività con l’auspicio di potersi lasciare presto alle spalle i segni di questa nefasta pandemia.

Ovviamente in questa prima fase non possiamo parlare di dati certi e occorre aspettare ancora qualche mese prima di poter finalmente affermare che il mercato immobiliare si è ripreso ma, valutando i dati ottenuti, le prospettive sono ottime e gli studi notarili continueranno a svolgere al meglio il loro lavoro per contribuire alla ripresa economica del Paese.

DiSilvia Posted Giu 12, 2020

Cosa sapere prima di iniziare a giocare a golf

Giocare a golf può sembrare qualcosa di complicato e costoso, in realtà si tratta di uno sport che può essere alla portata di tutti.

Sicuramente diversi anni fa era una disciplina praticata da poche persone, oggi invece è adatto a qualunque età e il divertimento è assicurato.

Questo sport consiste nel mandare in buca una pallina colpendola poche volte con appositi bastoni.

Per poter giocare a golf in maniera corretta occorrono almeno 10 lezioni, dal punto di vista economico invece, l’attrezzatura può essere acquistata anche usata purché sia in ottimo stato.

Quali le cose da sapere prima di iniziare a giocare a golf

  1. Abbigliamento

Oggi l’abbigliamento è diventato meno formale e rigido rispetto al passato.

Per poter giocare basta una polo caratterizzata da colletto e mezza manica abbinata a sua volta ad un pantalone oppure ai bermuda al ginocchio durante la stagione estiva.

Non sono ammessi fuseaux, jeans o pantaloni da ginnastica, mentre, per quanto riguarda le scarpe, occorre prediligere quelle con i tacchetti in maniera tale da ottenere il migliore swing.

  1. Attrezzatura

Il numero limite consentito dalle regole è di 14 bastoni, nello specifico: 3 legni, 10 ferri e 1 putter ma è doveroso sottolineare che la suddetta composizione potrebbe variare in base all’età e alle proprie caratteristiche.

Per acquistare correttamente il set è consigliabile rivolgersi a chi di competenza.

Si può scegliere il bastone che più piace sotto l’aspetto estetico, tuttavia si rivela di vitale importanza non trascurare le caratteristiche tecniche.

Poi, è doveroso non scartare a priori un’attrezzatura economica, talvolta può risultare valida soprattutto se si è alle prime armi.

Infine, sarebbe utile evitare di trasportare in spalla la sacca perché si rischia di rovinare la schiena, piuttosto prediligere fin da subito un carrellino.

Cosa serve per iniziare

La prima cosa da fare è cercare la struttura più vicina semplicemente collegandosi al sito della Federgolf e iniziare la ricerca.

Una volta individuato il circolo o il campo pratica, le scelte sono due: diventare socio e usufruire di tutti i servizi offerti direttamente dalla struttura, oppure in alternativa, ottenere il cosiddetto “tesseramento libero”.

In quest’ultimo caso, basterà versare la quota di 75,00€ circa, e non si aderirà al circolo ma si potrà essere tesserati.

Il privilegio di essere tesserato è che si sarà coperti da un’assicurazione contro gli infortuni e si potrà anche beneficiare di alcuni sconti.

Il golf può essere praticato da tutti a partire dai 6 anni di età fino ai 99 anni.

Per poter iniziare basta un certificato medico che attesta che il giocatore goda di buona salute.

Praticare golf significa anche bruciare molte calorie, ad esempio si possono consumare fino a 200 calorie l’ora ma si possono tranquillamente superare anche le 1000 kcal in 18 buche.

Insomma, niente male per potersi mantenere in ottima forma.

E poi c’è da considerare che il golf fa bene anche alla mente: rilassa, aiuta a migliorarsi e a socializzare.

DiSilvia Posted Giu 11, 2020

Profili led e strisce led: tutte le caratteristiche

In genere, per riuscire ad ottenere una luce diretta in un taglio nel cartongesso, si ricorre necessariamente all’uso di “profili led”.

Questi vengono chiamati anche “strip led” e si tratta di strutture a forma di striscia che devono essere incastonate all’interno del cartongesso e dovranno contenere diversi led.

Oggi sono sempre più utilizzate perché permettono di ottenere un effetto sorprendente ed anche molto luminoso.

A volte, dato che ne esistono vari tipi, non è facile capire quale sia il profilo perfetto come illuminazione primaria.

Di solito, molto utilizzati sono quelli in alluminio.

In ogni caso, qualsiasi tipologia si utilizzi, si otterrà un effetto scenografico molto vistoso.

Le caratteristiche principali di un profilo led, infatti, riguardano sia la possibilità di illuminare zone d’ombra risaltandole, sia il fatto di garantire un’illuminazione molto duratura nel tempo.

Altro fattore positivo è il fatto che permettono anche un certo risparmio energetico rispetto all’uso delle lampadine tradizionali.

Sotto il nome di strisce led, invece ci sono delle barre che di solito sono incastonate nel controsoffitto in cartongesso seguendone l’intero perimetro.

Come scegliere il profilo led migliore

Quando si parla di profili led si deve pensare prima di tutto a quale tipologia acquistare, in base al punto in cui dovranno essere montati.

Ad esempio, ne esistono alcuni per sotto-pensile, per esterno, per gradini, per pavimenti, per controsoffitto.

Soprattutto in questo caso, prima di montarne uno, si deve pensare a tutte le varianti di luce ottenibili quando si realizza un taglio nel controsoffitto con strip led.

I materiali che compongono i profili led possono essere diversi, anche se quelli più utilizzati, come già accennato, sono in alluminio.

Quelli invece per esterno sono montati su strutture presenti di solito su gradini oppure strutture montate in spazi aperti, come il giardino.

Particolari quelli per sotto-pensile, utilizzati soprattutto in cucina, per far risaltare alcuni mobili o parti del piano cottura che altrimenti non si vedrebbero bene.

Questa soluzione permette di dare un tocco particolare a questo importante ambiente della casa, garantendo anche una visione più pulita dello spazio, ed anche moderna.

Tutti i profili led e le relative strisce led che vengono incastonate nelle loro strutture, servono, come già accennato, ad illuminare qualsiasi tipo di zona d’ombra.

Questo scopo vale per qualsiasi tipologia di profilo led che si utilizzerà: sia quelli per sotto-pensile o per spazi interni, sia quelli per esterno, serviranno per donare di nuovo un tocco di luce nell’ambiente.

Sebbene sembri solo un piccolo dettaglio aggiuntivo all’arredamento già esistente, in realtà la soluzione dei profili led è particolarmente intelligente ed anche pratica.

Strisce led: protezione ed eleganza

Le strisce led in alluminio sono considerate dagli esperti di arredamento di interni come la migliore soluzione sia per una perfetta illuminazione, sia per ottenere un effetto molto elegante.

Di solito il tipo di luce che possono offrire è davvero molto forte. Altra caratteristica principale di queste strisce è che sono incastonate tramite profili led, che di solito sono in alluminio e questo li rende molto resistenti.

Insomma, senza dubbio le strisce led, con i relativi profili led, sono una soluzione molto conveniente.

DiSilvia Posted Giu 5, 2020

Benessere per il corpo e per la mente in casa

Stiamo vivendo una situazione non molto facile causata dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 che ha comportato un vero e proprio stravolgimento di tutta la propria vita, non solo da un punto di vista lavorativo, ma anche da tutte quelle attività legate al benessere che una persona, in particolar modo una donna, era abituata a compiere.

Ci si è ritrovati così di punto in bianco, bloccati all’interno delle mura domestiche senza la possibilità di andare dal proprio parrucchiere o estetista di fiducia, rischiando così di dovere rinunciare al benessere.

Nonostante però queste limitazioni, in molte si sono attrezzate puntando proprio su questo aspetto, complice anche il tanto tempo a disposizione che si ha.

Infatti, nulla vieta di potersi rilassare e dedicarsi una coccola all’interno della propria casa creando una piccola oasi di benessere, dove potersi rilassare.

Come creare una Spa all’interno della propria casa

La prima cosa da fare per poter creare un piccolo ambiente armonico nella propria casa è creare la giusta atmosfera; pertanto si può puntare sull’utilizzo di candele profumate, di ascolto di musica rilassante e cercare così di rilassare la mente, facendosi guidare da questa atmosfera.

A questo punto, per purificare completamente la mente ci si può dedicare a praticare yoga, seguendo una delle tante lezioni presenti on line, oppure fare un bel bagno con sali minerali ed oli essenziali come lavanda e camomilla che conciliano anche il sonno.

Una delle attività che mirano al benessere del proprio corpo è lo scrub: si tratta cioè di eliminare tutte le cellule morte della pelle attraverso l’utilizzo di creme che contengono delle particelle abrasive che, sfregate sul corpo attraverso movimenti circolari, svolgono una funzione esfoliante, lasciando così la pelle più morbida e liscia.

Per realizzare lo scrub in casa si può utilizzare sia un composto formato da bicarbonato ed acqua da massaggiare sulla pelle, oppure un miscuglio a base di olio di oliva e sale grosso: una volta applicato sulla pelle, massaggiare la parte interessata e sciacquare con acqua.

Ovviamente il benessere del proprio corpo e della mente passa anche da una corretta alimentazione: in particolare di consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura e di bere almeno due litri di acqua al giorno, va bene anche quella del rubinetto purché sia purificata: ecco perché si ricorre sempre più spesso all’uso di vari tipi di depuratori d’acqua in modo da poter bere tranquillamente l’acqua di casa.

Il benessere dei capelli

Ovviamente, il benessere passa anche dai capelli, per questo bisogna fa sì che questi risultino sempre ben nutriti e sani, onde evitare poi di doverli drasticamente tagliare.

Anche in questo caso, per rimpolpare il proprio capello, non c’è nulla di meglio dell’olio di olia che va mischiato insieme a un po di aceto: una volta realizzato l’impacco andrà lasciato in posa sui capelli per circa 20 minuti, trascorsi i quali si può procedere al risciacquo e al successivo shampoo e applicazione del balsamo.

Un importante consiglio dato da famosi hair stylist proprio per idratare in profondità il capello, consiste nell’avvolgere la chioma, dopo l’applicazione del balsamo, in un asciugamano caldo per circa 20 minuti: i capelli risulteranno morbidi e avvolgenti.