Calze a supporto elastico, un aiuto per le caviglie gonfie

DiSilvia

Calze a supporto elastico, un aiuto per le caviglie gonfie

Se ti sono state prescritte calze a supporto elastico dette anche a compressione vuol dire che hai problemi di circolazione o di gambe gonfie.

Non a caso, questo genere di calze, disponibili presso Calze per Passione, possono essere un valido aiuto per risolvere problemi inerenti caviglie o gambe gonfie.

Vediamo insieme cosa sono e come utilizzarle.

A cosa servono le calze a supporto elastico

Le calze a compressione sono studiate appositamente per applicare la giusta pressione alla parte inferiore delle gambe, contribuendo a mantenere corretto e costante il flusso sanguigno e quindi a ridurre il disagio e il gonfiore.

Sono a compressione graduata il che vuol dire che sono più strette intorno alla caviglia e si allentano man mano che salgono verso la parte alta della gamba.

Le calze a supporto elastico vengono solitamente prescritte dal medico come rimedio curativo a una condizione che causa scarso flusso di sangue nelle gambe, come ad esempio:

  • Vene varicose (vene gonfie e allargate),
  • Linfedema (quando i tessuti del corpo si gonfiano).

Il motivo per il quale le calze a compressione funzionano è che il sangue continua a muoversi e fluire; ecco perché è più difficile che si raggeli nelle vene e faccia un coagulo.

Se malauguratamente questo dovesse succedere, ossia che si verifichi la formazione di un coagulo, questi potrebbe venir trasportato con il sangue e, nei casi peggiori, rimanere bloccato in una parte del corpo pericolosa come possono essere i polmoni.

I coaguli di sangue rendono anche più difficile il flusso di sangue con conseguenti problemi di gonfiore, pelle scolorita e altri problemi.

Le calze a supporto elastico vengono utilizzate anche in ambito sportivo, soprattutto negli sport ad alta resistenza come maratone o trail running a lunga percorrenza.

Vengono usate dagli sportivi per evitare il gonfiore alle gambe che si verifica durante sforzi di questo tipo, e migliorare la circolazione sanguigna durante il movimento, oltre che a seguire una corretta alimentazione per evitare l’insorgere di questo problema,

Molti atleti, tra cui corridori, giocatori di basket e triatleti, indossano questo tipo di calze a compressione non solo sulle gambe ma anche sulle braccia; ciò viene fatto perché un migliore flusso sanguigno favorisce un miglior afflusso di ossigeno ai muscoli che di conseguenza aiuterà a prevenire danni e traumi ai tessuti.

Secondo molti atleti poi l’utilizzo di queste calze a supporto elastico migliorano la circolazione sanguigna e linfatica consentendo loro di recuperare più rapidamente l’affaticamento muscolare.

Acquistare le calze a supporto elastico

Le calze a compressione sono disponibili in una varietà di dimensioni, lunghezze e colori anche con diversi punti di forza di compressione per meglio adattarsi alle varie esigenze.

In fase di acquisto le gambe vengono misurate per vedere qual è la dimensione più corretta.

In base alle esigenze può essere necessario indossare le calze a compressione su entrambe le gambe o solo su una; se le indossi per problemi di circolazione le calze andrebbero tenute durante tutta la giornata e tolte prima di andare a letto.

Per farle durare a lungo, bisogna lavarle a mano, a circa 40° C e asciugarle lontano dal calore diretto onde preservare la loro qualità nel tempo.

A chi vengono consigliate la calze a compressione

Come abbiamo visto, le calze a supporto elastico sono un valido aiuto per ripristinare e favorire la circolazione sanguigna del sangue; per questo motivo sono consigliate a:

  • Persone con o a rischio di problemi di circolazione, come TVP, vene varicose o diabete;
  • Persone che hanno appena subito un intervento chirurgico;
  • Coloro che non possono lasciare il letto o hanno difficoltà a muovere le gambe;
  • Persone che stanno tutto il giorno in piedi al lavoro;
  • Atleti;
  • Donne incinte;
  • Persone che trascorrono lunghi periodi di tempo sugli aerei, come i piloti;

Il consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un medico per capire il tipo di compressione di cui si ha bisogno e come indossarle correttamente.

 

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