Archivio mensile Ottobre 2020

DiSilvia

Come rispettare le regole dello smart working

Anche durante questa nuova ondata di Covid, la modalità di lavoro in smart working, continua a dimostrarsi quella più indicata al fine di limitare ogni esposizione a fattori di contagio.

Ecco come operare per agire in sicurezza, e come personalizzare al meglio il proprio luogo di lavoro.

L’avvento di una nuova era

Sembra proprio che lo smart working resterà a lungo la modalità di lavoro più adottata in Italia, e questo perché si tratta dell’unico modo possibile per scongiurare nuovi casi di positività al Covid, che nelle ultime ore risultano crescere in maniera spropositata.

Qualora il tipo di attività lo consenta, lavorare da remoto dovrà essere l’opzione più raccomandata da titolari e lavoratori, in modo che si possa tutelare l’economia ma anche la salute del lavoratore.

Ma come si può fare al fine di creare un clima degno di un’attività professionale?

Scopriamolo insieme.

Riserva un angolino della tua casa al tuo lavoro

Se la tua abitazione la consente, puoi pensare di riservare una zona della tua casa alla tua attività lavorativa.

Scegli un posto tranquillo e organizzato, dove potrai lavorare in tutta serenità senza essere disturbato dal resto della famiglia.

In questo modo il tuo cervello saprà distinguere quest’area e considerarla esclusivamente una zona dedicata alla professione, e ciò ti permetterà di stabilire degli orari utili a favorire e mantenere il ritmo sonno/veglia.

Ovviamente a pranzo dovrai lasciare questa postazione, ma potrai utilizzarla anche per effettuare delle chiamate e delle videoconferenze con i tuoi colleghi di lavoro.

L’arredamento del tuo spazio lavorativo

Per riuscire a migliorare questa tua nuova postazione, oltre ad arredarla secondo il tuo gusto e ricorrere a delle strategie che ti permettano di avere a portata di mano tutto ciò che può servirti, puoi pensare a delle soluzioni che abbiamo un impatto estetico.

Una pianta, ad esempio, può donare un tocco di luminosità all’ambiente e offrire un piccolo senso di accoglienza. Puoi anche puntare su quadri molto semplici e di dimensioni diverse, e ripiegare su tessuti e colori in grado di illuminare la stanza.

Se non disponi di sedie e scrivanie fisse, puoi portare per delle strutture leggere e facilmente riponibili quando non devono essere utilizzate.

Assumi una postura corretta

Qualunque lavoro tu svolga, attento alla postura: se manterrai una posizione corretta che ti consenta di allineare la colonna vertebrale al capo e al bacino, eviterai di incorrere in dolori muscolari e mal di schiena fastidiosi.

Questo è utile soprattutto in quei casi dove si tende ad assumere la stessa posizione per più ore nel tempo.

Ricordati inoltre di appoggiare bene i piedi per terra e non solo con le punte, e fa sì che il monitor del computer sia allineato coi tuoi occhi, in modo da non affaticare collo e spalle.

Particolare attenzione va posta anche alla vista, concedendosi delle brevi pause ma fatte più spesso nell’arco del tempo lavorativo.

In media si tende a trascorrere moltissimo tempo a fissare schermi di PC, tablet e smartphone ad una distanza molto ravvicinata, e questo a lungo andare potrebbe affaticare lo sguardo creandoci dei disturbi visivi.

In seguito allo sviluppo della Sindrome da visione virtuale, si incorre in una serie di effetti collaterali tra cui citiamo crampi alle spalle, agli arti, ai gomiti e dolori diffusi.

Tutto ciò avviene per sollecitazioni troppo intense, dovute all’illuminazione scarsa o troppo intensa.

L’ideale consiste in fare delle pause di venti minuti tra una sessione lavorativa e l’altra, in modo da dare in po’ di tregua agli occhi.

Cerca di rimanere concentrato

L’angolino da te scelto dovrà garantirti un’ottima soglia di concentrazione, in quanto tutti sappiamo che in un contesto non lavorativo, distrarsi risulta essere molto più facile.

Dovrai cercare di rispettare i termini lavorativi senza farti sopraffare da altre esigenze

Ritaglia dei momenti da dedicare alle faccende domestiche, e non mangiare in continuazione o la tua bilancia ne risentirà.

DiSilvia

Quattro consigli per star bene in autunno

L’estate è finita ed è giunto il periodo dell’autunno, una stagione particolare che risulta essere molto colorata ma al tempo stesso malinconica.

Questa stagione può essere intesa come un periodo di transizione, poiché ci fa passare da un periodo di temperature molto alte a fenomeni climatici in alcuni casi molto violenti, e quindi bisogna accoglierla in maniera che questa non vada a compromettere troppo la nostra condizione fisica.

Le temperature si abbassano, le ore di luce diminuiscono, ma nonostante questi cambiamenti climatici bisogna cercare di avvalersi di rituali in grado di assicurare il benessere fisico di tutti.

Ovviamente, nonostante le condizioni climatiche non siano più propizie come in estate, non bisogna smettere di svolgere attività fisica, in quanto muoversi fa molto bene all’organismo e alla salute umana, e bisogna cercare di visitare posti naturali che permettono allo spirito e alla mente di rinnovarsi.

Bisogna cercare inoltre di consumare determinati alimenti che possono apportare grandi risvolti dal punto di vista fisico, e che riescono ad avere degli effetti benefici su ogni parte del corpo, come ad esempio le germe di grano che riescono a nutrire la pelle, piuttosto che l’uva che ha una grande proprietà antiossidante.

Scopriamo nel dettaglio questi piccoli consigli che ti permetteranno di vivere l’autunno in maniera energica.

Svolgere attività fisica: il rimedio naturale per eccellenza

Praticare dello sport e svolgere attività fisica è molto importante per l’organismo umano, in quanto previene l’insorgenza di molte malattie quali diabete, ipertensione e altre patologie metaboliche che nella maggior parte dei casi si manifestano in seguito ad uno stile di vita troppo sedentario.

Dedicare qualche ora della nostra giornata allo sport può avere importanti risvolti sul piano fisico, in quanto permette di bruciare calorie in eccesso e perdere i chili di troppo garantendo la tonicità dei muscoli, e andando a rinforzare il sistema scheletrico.

Allo stesso modo, camminando all’aria aperta si beneficerà del rilascio di endorfine, ovvero le molecole del buonumore, che non solo andranno a garantire un impatto positivo sul corpo ma favoriranno il rilassamento della mente.

Alla ricerca della natura

L’autunno si rivela essere, insieme alla primavera, la stagione preferita per gli amanti della natura che amano immergersi nelle foreste e nei boschi, per riscoprire tutto ciò che la città ci fa perdere di vista.

È proprio in queste particolari stagioni dell’anno infatti, che il mondo ci riserva degli spettacoli bellissimi, che spesso trascuriamo o a cui non diamo la giusta importanza.

Grazie all’avvento dell’autunno infatti, tutto si dipinge con dei colori molto caldi e particolari che riescono a regalare delle sfumature rarissime e dei profumi che rievocheranno nella nostra memoria i ricordi più lontani, e che sicuramente ci portiamo nel cuore dall’ infanzia.

Immergersi in un luogo naturale può essere un’ottima soluzione per chi ha bisogno di meditare e ritrovare se stesso, poiché in contesti silenziosi come boschi e foreste, si riesce a staccare la spina dalla quotidianità e a tralasciare per un attimo i problemi che attanagliano quotidianamente la nostra vita.

Migliorare lo stile alimentare

Forse non tutti sanno che il corpo è più provato e debilitato proprio nelle stagioni di transizione, perché esso viene sottoposto a dei cambiamenti repentini che si presentano al termine di due stagioni importanti come l’estate e l’ l’inverno.

È proprio questo allora, il periodo in cui ci si deve prendere più cura di se stessi, e bisogna farlo a partire dall’ alimentazione.

In questo periodo la terra ci regala dei prodotti che possono fare molto bene al corpo.

Tra gli alimenti più indicati del periodo rientra sicuramente l’uva, che presenta delle grandi proprietà antiossidanti che non solo fanno bene al corpo, ma regalano un ottimo livello di benessere mentale.

Tra i frutti più ambiti della stagione troviamo le castagne, che oltre che ad essere molto buone, contengono moltissimo acido folico che serve a garantire un ottimo apporto di nutrienti.

L’alimentazione è molto utile in questo periodo, perché permetterà di alleviare una situazione di disagio che il corpo sviluppa in seguito ad una carenza sviluppata in un periodo in cui sono stati richiesti livelli di energia diversi dal solito.

I benefici legati ai rituali di bellezza

Anche prendersi cura di se stessi ha i suoi benefici, in quanto occupandoci della nostra salute e del nostro aspetto esteriore, si vanno a rilasciare delle sostanze in grado di portare un ottimo livello di benessere mentale e fisico.

In questo caso sono indicati gli impacchi atti ad idratare e a rigenerare la cute, o quelli che  favoriscono la rigenerazione del cuoio capelluto, che possono essere fondamentali.

Ricordiamo infatti che l’autunno, è noto come il periodo delle castagne, dove molte donne e molti uomini sono soggetti alla perdita dei capelli.

Si può procedere a realizzare una maschera a base di castagne e germe di grano, che rilasceranno un impacco che dovrà essere applicato per circa due ore sui capelli prima di effettuare lo shampoo, e andrà avvolto da uno strato di pellicola trasparente.

Il risultato sarà quello di rinforzare il cuoio capelluto e regalare una chioma folta e lucente degna di invidia.

Allo stesso modo si può realizzare un pediluvio con dell’ aceto di mele, del sale e dei fiori di lavanda essiccati, che avrà il beneficio di alleviare i piedi stanchi e gonfi, soprattutto in seguito ad una lunga giornata in piedi.

DiSilvia

Ristrutturare casa: le diverse tipologie di impianto elettrico ed idraulico

Spesso o almeno una volta all’anno, si decide di procedere con degli interventi volti a migliorare l’aspetto e la funzionalità della propria abitazione, come ad esempio la sostituzione del pavimento, degli infissi ma anche le operazioni atte a rinfrescare le pareti.

Un altro intervento che meriterebbe di essere rinnovato, riguarda la sostituzione degli impianti vecchi, soprattutto nel caso dell’impianto elettrico ed idraulico che svolgono un ruolo centrale in tutte le case.

Spesso per procedere a questi interventi si chiama il personale specializzato, ma può partire dal proprietario di casa l’idea di suggerire delle idee in grado di appagare le proprie esigenze.

Un impianto in grado di garantire forniture elettriche migliori

Poter disporre di un impianto in grado di assicurare forniture elettriche degne di supportare la potenza degli elettrodomestici, facilita l’utilizzo degli stessi e migliora sicuramente la qualità di vita degli abitanti della casa.

L’impianto elettrico di una casa può essere di tre tipi:

  • impianto elettrico base: è molto facile da installare, in quanto prevede degli elementi di base come il citofono, il salvavita e il termostato, e si può sviluppare un ampliamento del 15%;
  • impianto elettrico classico: riesce ad essere più versatile poiché dispone di più prese e presenta un videocitofono con un sistema di allarme che garantisce la protezione dell’abitazione senza alterare i consumi;
  • impianto elettrico domotico: rappresenta sicuramente la scelta più moderna, e permette di controllare questo sistema elettrico da remoto così come l’allarme, le fughe di gas e gli allagamenti imprevisti, in modo da poter intervenire in maniera tempestiva in caso di guasti.

Ovviamente la scelta verrà improntata in base alle esigenze degli abitanti, e verrà concordata con i professionisti atti a svolgere il lavoro che installeranno le prese in base alle necessità, e sviluppando la possibilità di ampliare il sistema in futuro.

Un impianto idraulico in grado di garantire le funzioni basilari

Anche l’impianto idraulico è molto importante, in quanto questo sistema deve garantire la pressione dell’acqua in tutta la casa, e quindi bisogna scegliere una squadra tecnica che sia in grado di svolgere questi lavori.

Una volta per sostituire questo impianto, si doveva procedere distruggendo le pareti piuttosto che le mattonelle delle zone coinvolte, mentre ora i tubi vengono ispezionati attraverso un sistema in grado di individuare le eventuali perdite e risolvere il problema senza causare danni conseguenti.

Di recente invenzione sono i tubi multistrato, che presentano degli innesti rapidi, precisi e duraturi che non richiedono grandi tempi di posa.

Ci si può inoltre avvalere dei sistemi silenziosi che insonorizzano il materiale e riducono i rumori emessi dall’acqua.

Lavori a regola d’arte grazie alla certificazione

Ovviamente per poter svolgere al meglio questi lavori, bisogna far sì che i professionisti implicati negli interventi di ristrutturazione siano in grado di rilasciarci la dichiarazione di conformità.

Questa dichiarazione è stata introdotta nel 2008 ed è stata sostituita dal decreto del 2010 che prevede di mettere a norma tutti gli impianti elettrici del passato, in modo da diminuire gli incidenti domestici.

Questa dichiarazione è obbligatoria per impianti idraulici, elettrici, di riscaldamento, di climatizzazione e antincendio, e di tutti gli accessori collegati al sistema radiotelevisivo, ma anche a quelli rivolti alla protezione in caso di scariche elettriche, che possono essere propagate in seguito a delle condizioni climatiche avverse.

Questo tipo di documentazione deve essere rilasciata necessariamente ogni volta che un impianto viene sostituito o realizzato, e anche in seguito alla manutenzione da parte della ditta che si è occupata di questi processi.

Essa può essere presentata attraverso la compilazione di un modello classico, dove si inseriscono i dati del proprietario, quelli dell’impresa che si è occupata dei lavori, il tipo di impianto e i materiali utilizzati. Essa andrà aggiunta all’iscrizione camerale della ditta che se n’è occupata.

DiSilvia

Hype Clothinga: tutto sulla collezione Yeezy di Kanye West

Quando una paersona ha talento, e non solo artistico, ma anche per il business, di qualsiasi cosa si occupi avrà successo. Questa è esattamente la storia di Kanye West, un rapper, musicista, ma anche discografico e stilista, nonché designer architettonico. Persona carismatica e di carattere, originale e con una capacità particolare di rendere di successo ogni progetto. Proprio così inizia la storia delle Adidas Yeezy di Kanye West, ma non anticipiamo niente.

Adidas Yeezy, una storia quasi incredibile

La storia di questo enorme succeso ha inizio nel 2006 quando c’è il primo incontro tra Kanye West e Adidas.

Tutto è quasi magico. Si parte da una bozza che rivisita le storiche calzature vintage Rod Laver, mediante l’applicazione sulla linguetta dell’orso che contraddistingue le copertine dei dischi di West, il Dropout Bear.

Detto fatto, il logo di West compare su un paio di sneakers di A Bathing Ape. A questo punto il rapper dovrebbe sentirsi più che soddisfatto, dato che le scarpe hanno anche un discreto successo, tuttavia non è così. Il talentuoso artista non si ferma e arriva a creare delle scarpe tutte sue, apartire dal progetto.

A rendersi conto del talento di West è niente meno che la Nike. Da questo connubio nascono le mitiche Yeezy, diminutivo di Yeezus, che significa Gesù, che lui stesso ha scelto per sé. Il successo dei prototipi delle Nike Air Yeezy, Yeezy 1 e 2 è innegabile, ma ben poco davanti a quello che ancora dovrà accadere.

Il connubio con Adidas

Dopo aver assaporato il gusto del successo, West non si accontenta e vuole ottenere ancora di più nell’ambito della moda. Il rapporto con la Nike viene interrotto, nonostante le enormi soddisfazioni e nonostante il rapper avesse dichiarato di avere circa 20 modelli già pronti. I rumors pasteggiano. Poco dopo West conclude un accordo con Adidas ed è proprio da quel punto che comincia la mitica storia delle Yeezy.

Il boom avviene nel 2015 quando le Yeezy Season 1 vengono lanciate in occasione della Fashion Week e dell’All Star Game. I personaggi che sostengno questo lancio sono nomi alquanto blasonati del panorama dello spettacolo, da Beyoncé, Diddy a Rhianna, Kim Kardashian. Tra i modelli che vedono la luce in quello strepitoso 2015 ci sono le Yeezy Boost 950 e le Yeezy Boost 750 che riprendono il mood delle sneakers alte.

A fare furore sono le linee pulite, ma al contempo estrrose, la tomaia carismatica, con allacciatura a strappo e la cerniera laterale che conferiscono alla scarpa un tono decisamente meno sportivo, ma più casual: non sono più solo  o per fare sport. Il successo non tarda ad arrivare e questo nuovo concept di sneakers è molto apprezzato.

Yeezy Boost 350 V2

Successo annunciato, ma comunque pur sempre sbalordivi, è quello delle Yeezy Boost 350 V2. Le scarpe presentano una linea delicata, con suola un po’ rialzata rispetto al modello precedente, e una gamma di ben 12 colorazioni. Punto di forza di queste senakers è un piccolo “mistero”: la sigla SPLY laterale, accanto al numero 350.

Non ci è ancora dato sapere cosa realmente significhi tale sigla, quella che sembra essere la spiegazione puù plausibile è che possa essere  o “Supply” o “Saint Pablo loves you”, ma non restano altro che congetture, sebbene decisamente suggestive.

Una sequela di successi

Ovviamente queste non sono le uniche scarpe di successo, ne arrivano ben altri con gli altri modelli, arrivando ad affascinare veramente tutto gli estimatori del genere sneakers di tutto il mondo. Oggi il marchio Yeezy guarda ancora più lontano e non ha intenzione di limitarsi alle sneakers.

Semnbra che ci siano già nuove bozze e che il brand si sti preparando a una campagna di una cerya portata, investendo diversi milioni di dollari, ma per il momento nnon è trapelato niente, staremo a vedere.